American History X – la locandina

Mercoledì 4 luglio il giorno dell’Indipendenza (in inglese: Independence Day), è la festa nazionale degli Stati Uniti in cui si ricorda l’adozione della dichiarazione di indipendenza, appunto, con la quale le Tredici colonie formatesi nel nuovo mondo, si distaccarono dal Regno di Gran Bretagna. Si tratta di una ricorrenza particolarmente sentita dagli americani, che la festeggiano attraverso fuochi d’artificio, parate, barbecue, picnic, concerti, partite di baseball, discorsi politici, cerimonie e altri eventi pubblici e privati che celebrano la storia, il governo e le tradizioni degli Stati Uniti. A questo avvenimento sono stati dedicati innumerevoli film, quasi sempre glorificanti.

Ma c’è stato anche chi, come l’esordiente Tony Kaye, nel 1988, in “American History X”, ha raccontato l’altra faccia dell’America, fatta di un patriottismo portato all’eccesso capace di generare violenza e antisemitismo. E Spike, il canale di Viacom International Media Networks Italia, disponibile sul 49 del digitale terrestre (DTT) e sul 26 di Tivùsat, propone, proprio mercoledì 4 luglio, alle 23.30, “American History X”, che alla sua uscita scosse l’opinione pubblica. “American History X” è un film crudo che fece discutere pubblico e critica per il modo schietto in cui affronta un tema delicato come quello dell’odio razziale.

Il protagonista, ottimamente interpretato da Edward Norton, tanto da meritare la candidatura all’Oscar come miglior attore protagonista, affronta un percorso di riflessione profondo che lo porta ad abbandonare faticosamente le ideologie antirazziali, dimostrando nella scena finale del film di aver portato a termine una sorprendente redenzione che lasciò attoniti milioni di spettatori.

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