AE0P8830[1]L’attore Alessandro Haber è stato ospite il 5 luglio della seconda serata della quinta edizione del Social World Film Festival a Vico Equense, dove, visibilmente commosso, ha ricordato la sua carriera: “Credo nei giovani talenti e li aiuto perché è stata dura anche per me”, ha detto. La mostra internazionale del cinema sociale terminerà il 12 luglio ed ha un ricco programma: oggi, lunedì 6 luglio, è prevista la proiezione di cortometraggi in spiaggia, mentre martedì 7 ci sarà l’anteprima assoluta del documentario “Lucio Dalla e Sorrento, i luoghi dell’anima”. Cresce l’attesa per il concerto da “Oscar” con Luis Bacalov (8 luglio) e le serate evento dedicate a Francesco Rosi e Virna Lisi (9 luglio) e a Eduardo De Filippo e Totò (10 luglio). Madrina dell’evento Valeria Golino (10 giugno). Tra gli ospiti anche Riccardo Scamarcio (9 luglio), Leo Gullotta (entrambi il 10 luglio) e Andrea Osvart (11 luglio).

Haber era davvero molto emozionato dopo aver visto il video tributo preparato dal Social World Film Festival per celebrare la sua carriera: “Ho visto tutto un pezzo della mia vita lì dentro, dal mio debutto a 18 anni fino all’altro giorno… ho ripercorso per un attimo tutto l’entusiasmo, l’amore e la dedizione che ho dato.” L’attore ha poi parlato del suo rapporto con i registi italiani con cui ha collaborato nel tempo, fra i quali Pupi Avati, Mario Monicelli e Nanni Loy e ha ammesso un particolare legame con Marco Bellocchio e Nanni Moretti: “È lì che sono iniziati i miei sogni, mi piacerebbe rilavorare con loro, ma mi piacciono molto anche Sorrentino, Garrone e Virzì”.
Ha voluto dedicare un pensiero anche alla situazione degli attori e delle fiction italiane: “Non abbiamo la tredicesima, la quattordicesima, ci sono amici che non lavorano da un anno, sono senza una lira, vediamo sempre gli stessi volti, vediamo in queste fiction dei cani mostruosi che non sanno neanche parlare”.
Infine, ha concluso il suo intervento parlando della sua passione per la musica e del suo rapporto con Francesco De Gregori, che ha scritto per lui “La valigia dell’attore”: “È una canzone struggente che ha centrato tutto il mondo degli artisti con una sensibilità unica. Lì dentro c’è tutta la nostra vita di attori, meravigliosa e faticosa. E’ una missione la nostra, una malattia.”
L’attore ha anche ricevuto il Golden Spike Award alla carriera e ha firmato la lastra di bronzo del “Wall of fame”, il monumento dei famosi di Vico Equense.

Durante la serata sono stati intanto proclamati i primi vincitori: il lungometraggio “Janara” di Roberto Bontà Polito e il corto “Corso Dante” di Gianni Saponara per la Selezione Focus, dedicata alle opere realizzate nel Mezzogiorno d’Italia che sono state visionate e votate da una giuria popolare; mentre Simone Paralovo è stato premiato per “Dindalò” all’interno della selezione “La Città del Cortometraggio”.

La giornata di oggi inizia alle 19,00 con l’aperitivo di inaugurazione della mostra “Il manifesto cinematografico nel mondo”, esposizione di manifesti cinematografici provenienti da tutto il mondo organizzato dalla Galleria Guildenstern e accessibile tutti i giorni fino alla conclusione del festival. Alle 21,00 si inaugurano le proiezioni sulla spiaggia della Marina di Vico, un’occasione speciale per godere dei meravigliosi scorci paesaggistici della Penisola Sorrentina, stretta tra il mar Tirreno e i Monti Lattari, mentre si guardano film comodamente seduti su una sedia a sdraio a piedi nudi sulla sabbia.

Il Festival nel suo complesso prevede centinaia di opere in proiezione, che verranno valutate da ben 5 giurie (“Qualità” presieduta dal regista Stefano Incerti, “Critica”, “Ragazzi”, “Giovani”, “Popolare”), impreziosite dalla presenza di tante anteprime europee e mondiali: per ulteriori informazioni potete consultare il sito www.socialfestival.com. L’evento Social World Film Festival è un intervento del progetto Promorecupevalorizza Penisola, organizzato dal Comune di Vico Equense e co-finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del Piano di Azione e Coesione.

Commenti

commenti