Asia Argento – foto di Stefano Iachetti 

“Asia merita l’Oscar”,  con queste parole Dario Argento parla della figlia, Asia, e del caso delle violenze che avrebbe subito da Harvey Weinstin, di cui è venuto a conoscenza solo poco prima dell’uscita dell’intervista che Asia Argento ha rilasciato al NewYorker. Cristina Parodi ha ospitato a Domenica In, Dario Argento intervistandolo a lungo sulla vicenda che ha sconvolto Los Angeles e il mondo del cinema, anche italiano, dopo le numerose denunce seguite a quella di Asia. Tutti sanno ma nessuno parla, alla domanda se lui, Dario, sapesse di altri registi o produttori e se potesse fare nomi, il regista dell’incubo ha preferito non fare nomi, pur confermando di essere a conoscenza di numerose giovani attrici che riferivano di essere state molestate dai registi con cui  fanno provini. Mentre Asia ha spiegato di aver subito la forza e la potenza di quell’uomo e di aver anche denunciato in passato, senza essere stata ascoltata, cosa è cambiato oggi? Di certo l’attrice è più matura e, senza voler giudicare o prendere una posizione a favore o contro, c’è di fatto una grande difficoltà nell’affrontare una violenza sessuale. Eppure tutti sanno, ma c’è voluta una sorta di “class action” delle attrici per affrontare il gigante, è questo che potrebbe fare la differenza nella lotta alla violenza di genere, denunciare sapendo di non essere sole. “Ha distrutto tutti i miei sogni”, ha dichiarato Asia Argento nell’intervista rilasciata a Carta Bianca, ma il papà non ci crede: “Asia ha ancora tanti sogni, credevo che avrebbe vinto l’Oscar ed è sicuramente ancora un suo sogno….ha fatto e sta facendo ancora delle cose importanti…”. E’ evidente l’orgoglio e l ‘affetto di un padre che ha piena fiducia nella sua piccola e che la sostiene, giustamente, in questa sua battaglia. Con questa intervista Cristina Parodi ha di certo catturato l’attenzione del pubblico, ospitando poi in studio Alessio Boni e Maria Latella. Alessio Boni ha avuto parole forti, sottolineando la necessità di un cambio di mentalità degli uomini, che poi è il senso anche del suo impegno nel cortometraggio “Uccisa in attesa di Giudizio”, in cui ha coraggiosamente interpretato l’uomo che, nonostante le denunce dell’ex compagna, riesce ad ucciderla, mentre la giustizia fa il suo corso…

 

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