Palazzo Cavalcanti Napoli: Casa Cinema Napoli

Il Cinema trova casa a Napoli a Palazzo Cavalcanti: è sempre un piacere annunciare l’istituzione di un luogo di incontro per chi vuole “fare” Cinema. Napoli riprende uno suo spazio ampio nella cinematografia, lo dimostrano solo per citare un segnale importante, i tre film presentati alla 74ma Mostra del Cinema di Venezia, di altrettanti autori e registi partenopei, per non parlare delle serie di successo che vedono Napoli protagonista anche come location. L’Arte cinematografica è una risorsa preziosa per una regione che si distingue per creatività e ingegno. Riportamo cos la notizia della nascita di una “Casa del Cinema” a Napoli, collocata in uno degli edifici antichi del centro storico, nel cuore della città.
Settecento metri quadri a Napoli in cui ospitare registi, sceneggiatori e maestranze, un luogo di incontro e di confronto tra coloro che vogliono girare film, documentari, cortometraggi o serie televisive: da oggi è la realtà prefigurata dall’ufficio stampa del Comune di Napoli.
La ‘Casa del Cinema’ di Napoli a Palazzo Cavalcanti in Via Toledo è di prossima istituzione. Un lungo percorso di tre anni giunge così a conclusione grazie agli sforzi profusi dalla ‘Bronx Film”, dal Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, da Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania e dall’Ufficio Cinema del Comune di Napoli.
“Sono orgoglioso del lavoro svolto quotidianamente a Palazzo Cavalcanti assieme a tutti i miei collaboratori della “Bronx Film” che per oltre trenta mesi hanno lavorato e profuso il massimo impegno per accogliere, a titolo gratuito, affiancando l’Amministrazione Comunale, tutte le produzioni che hanno realizzato i loro film, le loro serie TV a Napoli e in Campania” afferma Gaetano Di Vaio, produttore cinematografico.
“Siamo fiduciosi che questo sia solo il primo passo di un progetto molto più ampio” conclude Di Vaio “che possa veder coinvolti la Regione Campania e il Comune di Napoli per la realizzazione di un cineporto capace di soddisfare le esigenze del comparto cineaudiovisivo campano”.

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