Grande serata il 7 giugno scorso nella fastosa ex residenza papale in Via Casale S. Pio V a Roma nel corso della quale, alla presenza di grandi nomi del cinema italiano sono stati consegnati i Ciak d’Oro ai personaggi che nel corso del periodo aprile 2017-maggio 2018 si sono distinti per l’originalità delle proposte e per il valore delle interpretazioni oltre che per le attenzioni prestate nella realizzazione.

La cerimonia di premiazione ha visto stavolta, in veste di conduttrice la brava ed emozionata Geppi Cucciari che di concerto con la inossidabile Piera Detassis, direttrice del mensile più noto del cinema italiano, hanno consegnato alla notevole schiera di premiati le ambitissime targhe Ciak.

Film d’animazione, musical, commedie, cinema al femminile sono stati protagonisti di una cerimonia molto applaudita alla quale ha fatto seguito un party all’interno di un meraviglioso cortile al quale hanno presenziato circa trecento invitati.

La serata, curata in ogni particolare ha visto premiati personaggi come la coppia Paola Cortellesi ed Antonio Albanese, Luciano Ligabue applauditissimo sia in veste di attore che di cantante, Massimo Ghini, Carlo Buccirosso, Salvatore Esposito, Claudia Gerini, Ornella Muti oltre ad una vasta rappresentanza di scenografi, tecnici, registi che nel corso del periodo 1 maggio 2017 al 30 aprile 20185 hanno costituito, ed ancora concorrono a costituire, la spina dorsale della nostra industria cinematografica, la settima arte che l’Italia, con tenacia ammirevole, contribuisce a tener viva con ottimi risultati artistici e con notevoli rientri economici.

Due le Giurie: quella che individua gli assegnatari dei Ciak per i Miglior Film, per il Miglior Attore ed attrice protagonisti e per la Miglior regia è composta dai lettori del magazine edito da Visibilia (di proprietà di Daniela Santanché, anch’essa presentissima alla serata e che indossava una evidentissima tutina opera di Versace in grado di evidenziare il suo fisico da giovanissima), e quella che ha assegnato tutti gli altri Ciak composta da un centinaio di giornalisti cinematografici.

Ammore e malavita dei Manetti Bros conquista la giuria dei critici, aggiudicandosi 5 CIAK D’ORO. Alla fortunata commedia musicale napoletana vanno i riconoscimenti: Miglior regia, Migliore colonna sonora (Pivio & Aldo De Scalzi), Miglior canzone originale (“Bang Bang”),  e Claudia Gerini grazie al ruolo di donna Maria è la Miglioreattrice non protagonista. La  redazione di CIAK premia il musical dei Manetti Bros con il CIAK D’ORO Colpo Di Fulmine assegnato Serena Rossi per la sua straordinaria interpretazione della bella Fatima.

L’ambitissimo CIAK D’ORO Miglior film va a Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, che riceve anche i premi per il Miglior Montaggio e il Miglior Manifesto.

Migliori protagonisti  dell’anno sono Paola Cortellesi e Antonio Albanese, interpreti dell’esilarante commediaCome un gatto in tangenziale di Riccardo Milani, grande successo italiano dell’ultima stagione cinematografica.

Buon risultato per Napoli Velata di Ferzan Ozpetek:  CIAK D’ORO Miglior Scenografia Migliori Costumi. Due targhe vanno anche a Cuori Puri di Roberto De Paolis: il CIAK-Alice Giovani (nato dalla collaborazione del magazine con Alice nella Città) e il CIAK D’ORO Migliore Opera Prima, quest’anno firmato da MINI.

Luciano Ligabue, ritornato alla regia con Made in Italy, va  il SUPERCIAK D’ORO assegnato dalla redazione, mentre il CIAK D’ORO Classic va a Carlo Buccirosso, protagonista del film dei Manetti Bros, per l’insieme della sua brillante carriera d’attore.

Il Miglior attore non protagonista è Massimo Ghini per A casa tutti bene, mentre Nicola Nocella è il Colpo di Fulmine  per Easy – Un viaggio facile facile votato dalla redazione di CIAK.

A  Maria Carolina Terzi e Luciano Stella di Mad Entertainment, e a Paolo Del Brocco di Rai Cinema va il CIAK D’ORO Miglior Produttore per Gatta Cenerentola di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone.

Il CIAK D’ORO Bello&Invisibile, votato dalla giuria dei 100 critici e giornalisti, va al bellissimo Dove non ho mai abitato di Paolo Franchi.

Per il quarto anno il premio del mensile di cinema allarga lo sguardo alla serialità d’autore,  con il CIAK D’ORO Speciale Serial Movie assegnato a Salvatore Esposito per il ruolo di Gennaro “Genny” Savastano nella serieGomorra e per  l’interpretazione cinematografica in Puoi baciare lo sposo. Anche Ornella Muti si aggiudica il premio per il ruolo di zia Ingrid in Sirene,  la prima fiction fantasy della Rai.

Tra gli sponsor della serata da segnalare MINI che firma il CIAK D’ORO Migliore Opera Prima e che accompagna attori e registi sfilando sul red carpet con una flotta di dodici vetture; Campari, che da sempre sceglie il cinema come potente veicolo di comunicazione per raccontare la grande storia di un marchio che ha sancito la nascita del mito dell’aperitivo italiano nel mondo; il brand hair beauty Cotril che conferma ancora una volta il legame a doppio filo con le eccellenze del cinema italiano; e infine Pool Pharma, che con il suo sostegno dimostra di abbracciare il mondo del benessere e della bellezza a tutto tondo, incluso quello che deriva dall’arte cinematografica.

 

Commenti

commenti