Non finisce di stupire Donatella Gimigliano: l’ho conosciuta in occasione di un evento benefico, il “ Salvamamme “ e l’ho subito apprezzata per la sua dolcezza, per la sua grande carica umana, per il potere di organizzazione che emana; ma qualcosa, prima di ricevere il suo invito a festeggiare il suo compleanno, di lei non sapevo, l’ho saputo alla festa che ha organizzato al Circolo A.S.D. Tiro a Volo Lazio da uno dei tanti amici comuni che ha radunato intorno a se per festeggiare, oltre al suo compleanno, anche la festa di quella che lei definisce la sua “ rinascita “ che è, in effetti, una vittoria, un traguardo raggiunto verso la vittoria contro un male che la affligge.

Una serata bella veramente, di quelle che non dimentichi perché quella sera ho visto con i miei occhi la gioia negli occhi di una persona che ha assunto come sua filosofia di vita il pensiero di un grande della letteratura, il poeta cileno Pablo Neruda che sostiene che “ siamo nati per rinascere “.

Al circolo che ha ospitato il “ Donatella party “ notissima communication manager e press office di tante organizzazioni a scopo sociale sono convenuti tanti suoi amici, tanti personaggi importanti tra i quali ho avuto il piacere di reincontrare Grazia Passeri, presidente dell’Associazione che mi ha fatto conoscere Donatella e con la quale la festeggiata opera ormai da oltre venti anni aiutando con le sue competenze di giornalista e di ufficio stampa le famiglie in difficoltà e le donne vittime di violenza, ho apprezzato la presenza degli attori Vincenzo Bocciarelli e Cinzia Leone ( scatenata nei balli che hanno fatto da corona al party ) e dello chef stellato Alessandro Circiello, dell’astrologo Rino Jupiter, delle belle e brave Elena Russo e Manila Nazzaro, di Antonella Elia e di personalità del mondo della comunicazione come Roberta Damiata e Vittoriana Abbate, di Federica Corsini, di Maria Rosaria De Medici e di Antonio Pascotto, di Daniele Rotondo e di Antonello Capurso, di tanti altri tra i quali voglio citare il Presidente della Lega Italiana contro i tumori Francesco Schittulli ed i registi Francesco Cinquemani e Luca Alcini; ed inoltre: Patrizia Mirigliani , Elisabetta Marra, Vitaliano De Salazar e Luca Bolognini oltre a Andrè de La Roche ed Edy Giordano ma anche Andrea Quattrini, Maridì Vicedomini e Roberta Smargiassi.

Menù speciale a base di gustosi piatti realizzati dal titolare del circolo Marcello Ghenzi e da suo figlio Giorgio con prodotti a kilometro zero provenienti dalla campagna romana e con una creazione di Bruno Brunori una deliziosa “ portata solidale “:il “Ciambettone” (incrocio tra una ciambella ed un panettone) che si potrà acquistare dal prossimo autunno ed i proventi della vendita del quale sono già fin da ora destinati a sostenere l’associazione romana Salvamamme di Grazia Passeri; i gustosissimi vini che hanno accompagnato la cena erano di Casale del Giglio mentre il prosecco che ha bagnato il delizioso dessert è stato offerto da Carlo Dugo della famosa enoteca romana Enosis.

Le musiche che hanno fatto da colorito contorno alla serata sono state eseguite da un dj set formato da Beatone ed Alessandro Amati, in arte David Steerforth e dal celeberrimo, straordinariamente bravo violinista elettrico Andrea Casta che con il suo strumento ad arco elettronico ha saputo rendere fantasmagorico un evento all’interno del quale se ne è svolto un altro, la presentazione del primo “ singolo “ di un concept album dal nome “ Double Sun “ appartenente al progetto “ The Space Violin Project “ che proietterà nel futuro il bravissimo Andrea trasformandolo, per l’occasione, nel “ Comandante AJ “ alla guida della sua già vasta community di fans.

Prima del momento clou, il taglio della torta, una emozionatissima e raggiante Donatella, ha salutato i presenti ed ha avuto parole di ringraziamento per tutti coloro che hanno contributo alla realizzazione tecnica dell’evento come Signorini Audio per l’audio e le luci e Cavallucci Design per la grafica.

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