Cinquant’anni orsono ben 75.ooo persone si radunarono a San Francisco per segnare la nascita di una nuova epoca, quella dei ” figli dei fiori “, un’epoca che dette vita a note divenute ormai famose come ” All we need is love ” ( Beatles ), ” C’era un ragazzo che come me…… ” ) ( Morandi ), ” Mettete fiori nei vostri cannoni ” ( I Giganti ) e tante, tantissime altre composizioni che nel corso di una serata veramente esplosiva organizzata al ” 683 ” di Roma, il ” Parco degli Ulivi “, da una splendida e smagliante Sara Iannone sono state riproposte a 150 selezionatissimi ospiti convenuti per festeggiare lo storico cinquantenario.

Il 17 luglio scorso, una torre medievale costruita sul sepolcro del console romano Caio Mario ha dominato dall’alto una serata rievocativa del cinquantenario, serata che si è svolta all’interno di un meraviglioso e ben organizzato anfiteatro sulla Via Salaria, al 683 appunto, colmo di ulivi, alla presenza di numerosià VIP e non, di professionisti ed attori di cinema e di teatro, di nobili che hanno festeggiato e ballato  sulle note suonate dalla band ” Reo Confesso ” e che hanno saputo esprimere tutta la loro gioia anche indossando originalissimi e preziosi abiti stile anni ’60.

Un organizzatissimo e ben dotato buffet ha fatto da corona ai balli, alle esplosioni di gioia, agli applausi, alla presentazione di abiti firmati da Vanessa Foglia per Abitart e di borse della stilista Ziina Ben Salem mentre gli allievi dell’Accademia di Viviana Ramasotto eseguivano originalissimi e colorati make up sui volti delle belle signore presenti.

Festa nella festa poi, perché uno degli “hippy ” presenti alla serata festeggiava il suo genetliaco: Alessandro D’Orazio ha spento le candeline di una enorme torta firmata dal pasticciere salernitano Donato Perrone mentre una cascata di luminarie e di girandole si abbatteva sugli ospiti che intonavano il classico ” Happy Birthday To You “.

Premi a gogo’ per tutti e proclamazione della vincitrice del premio dedicato alla miss della serata: Giuliana Guidotti, affermata e simpatica stilista, portatrice di una originalissima mise da hippy è risultata la più bella ” maschera ” della serata ed a lei è andato un completo di seta verde decorato in oro opera di Vanessa Foglia.

Parterre d’eccezione: dal proprietario della location Gianni Grappelli al conte Orazio de Lellis, dal barone Fabrizio Mechi de Salle a Laura Nuccetelli moglie di Alessandro D’Orazio, ed inoltre Nadia Bengala, Pippo Franco, Metis Di Meo, Adriana Russo, Amedeo Goria, Luigi Bruno, Floriana Riganese, Eleonora Vallone, Elena Russo e la mamma, Franco Oppini, Ada Alberti, la contessa Elena Fodrè, Laura Comi, Maria Pia Cappello, Danila Basile Daintgent, Patrizia Caimmi, Ella Grimaldi, il Principe Landolfo Rufolo di Ravello, Daniela Iacorossi, Arianna Alessandrini, Remy Fredrich Camoin, l’avvocato Nunzia Esposito, il Presidente di festivalArt Luca Filipponi ed una nutrita serie di portatori di sangue blu e non solo che hanno applaudito a fine serata la perfetta padrona di casa Sara Iannone.

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