Si è tenuta a Roma presso la Villa Giacomo Medici del Vascello la tre giorni celebrativa dell’Equinozio d’Autunno e della Breccia di Porta Pia, manifestazione attraverso la quale la Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani quest’anno, ancora una volta, evidenzia come l’organizzazione attualmente diretta dal Gran Maestro Stefano Bisi rivesta il ruolo di una delle più antiche e diffuse organizzazioni fraterne, apolitiche e non religiose del mondo. Al riguardo ed a puro titolo esemplificativo giova ricordare che negli ultimi tre secoli alcuni dei grandi personaggi che hanno contribuito alla formazione della storia dell’umanità hanno aderito all’organizzazione massonica; ricordiamo, tra gli altri, Voltaire, Franklin, Mozart, Wilde, Fleming, Ellington, Fermi, Totò, De Amicis oltre che a Garibaldi ed Alfieri.

Le tradizionali celebrazioni annuali della Massoneria Italiana hanno avuto inizio lo scorso 20 settembre al Gianicolo ed a Porta Pia con un omaggio a Giuseppe ed Anita Garibaldi ed ai Caduti della battaglia di Porta Pia, quest’ultima sul luogo ove il 20 settembre 1870 venne sanzionata l’annessione di Roma al regno d’Italia ; nel corso della stessa giornata al Vascello, le celebrazioni sono continuate, nel nome della Pace nel Mondo, con un incontro culturale dal titolo “ I grandi protagonisti di musica, tv, teatro e letteratura insieme per la Biennale della Poesia “ nel corso del qualesono state evidenziate la difesa dei sentimenti, la coltivazione delle emozioni al fine di meglio gestire le esperienze con il fine unico di accomunare in forma universale tutti gli uomini della terra.

Il successivo 21 settembre la sede del Grande Oriente d’Itala a Roma, la storica Villa del Vascello ha ospitato la mostra “ Il cielo stellato sopra di me ”: tra le opere esposte un astrolabio, simbolo di conoscenza e di libertà, opera di Jean Fusoris; Fausto Casi ha illustrato la storia dello strumento che rende omaggio alla capacità creativa dell’uomo ed alla sua naturale inclinazione per l’approfondimento della conoscenza della cose e dei fatti della natura.

Nella stessa giornata nel corso dello svolgimento della rubrica “Vascello Letterario”, Annalisa Chirico ha presentato un suo libro dal titolo “ Fino a prova contraria. Tra gogna ed impunità, l’Italia della giustizia sommaria”; la giornata si è poi conclusa con una dissertazione di Quirino Principe sul significato dell’”Inno alla Gioia “ che, composto da Friedrich Schiller e musicato da Ludwig van Beethoven, è stato definito dal relatore come un inno dalle evidenti caratteristiche massoniche in quanto inneggiante alla gioia di godere della libertà universale.

La particolarità della giornata del 22 settembre è stata tale che le Poste Italiane hanno dedicato uno speciale annullo alla busta realizzata dall’”Associazione Italia di Filatelia Massonica” del Grande Oriente d’Italia.

Il convegno “ L’Italia delle Speranze “, al quale hanno preso parte il fisico Massimo Carpinelli, il sociologo Gian Maria Fara, lo storico Ernesto Galli della Loggia ed i giornalisti Alessandro Giuli e Giancarlo Loquenzi, oltre al matematico Piergiorgio Odifreddi ha aperto la giornata del successivo 22 settembre: il Gran Maestro Stefano Bisi ha quindi tenuto l’allocuzione che ha posto in particolare evidenza come attraverso la conquista di ogni singola evoluzione interiore sia possibile addivenire alla formazione di un mondo migliore in grado di rendere l’uomo libero di pensare, sognare, crescere e di poter finalmente amare intimamente il prossimo.

Il Gran Maestro ha anche posto in particolare evidenza alcune minacce che offuscano il cielo sereno dei Fratelli Massoni, minacce che sembrerebbe si stiano concretizzando attraverso la realizzazione di ostacoli di natura politica tendenti a limitare il ruolo etico rivestito dalla Massoneria nella società italiana; al riguardo ha sottolineato come si resti in attesa della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per la ben nota questione insorta in relazione al sequestro degli elenchi degli aderenti alla organizzazione massonica.

Massoneria significa libertà di partecipare e di sognare un mondo migliore tanto per noi uomini di oggi che per tutti gli altri che verranno, significa partecipazione politica in quanto ricerca di giustizia e di dialogo a beneficio di tutti, non soltanto a beneficio di pochi” ha proseguito il Gran Maestro che ha poi aggiunto “ Conosci te stesso, prima di tutto “ e sarai libero di proclamare la tua libertà e la tua libera partecipazione alle vicende del mondo e dell’Italia in particolare.

Ma per conoscere se stesso, ha evidenziato il Gran Maestro, è necessario dare spazio alla formazione culturale al fine di essere liberi di “conoscere” per meglio agire al fine di raggiungere quel bene comune che i popoli di tutta la Terra auspicano.

Al termine delle attività previste dal programma, riunione conviviale open doors .

 

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