Il premio Gigi Proietti Alessandro Gassmann

“Il Premio” di Alessandro Gassmann, un road movie familiare. E’ proprio intorno alla famiglia, al rapporto padre-figli che ruota tutta la storia sapientemente raccontata da Alessandro Gassman. Una famiglia fuori dal comune “come lo sono tutte le famiglie”, spiega il regista. Protagonista de “Il Premio” è un inedito Gigi Proietti, Giovanni Passamonte, autore di fama internazionale che deve ritirare il Premio Nobel per la letteratura. Giovanni Passamonte è un uomo che ama la vita e le donne, Padre di numerosi figli, avuti da donne diverse appunto, intraprende il viaggio per Stoccolma in macchina, accompagnato dal fedele factotum, Rocco Papaleo e da due dei suoi figli, Oreste-Alessandro Gassmann, e Lucrezia, Anna Foglietta. Oreste è il primogenito che vuole affermare la sua indipendenza dal padre facendo scelte diametralmente opposte, ha una moglie a cui è fedele, un figlio e fa il personal trainer, ha deciso di non beneficiare della ricchezza paterna al contrario di Lucrezia, snob intellettuale con l’aspirazione di diventare scrittrice, ha un suo blog in cui racconta minuto per minuto il viaggio da Roma a Stoccolma.  Il viaggio è sempre una scoperta, tra imprevisti e incontri, ma  la vera  scoperta è il padre, apparentemente preso solo da se stesso. “Il Premio” attinge molto dalla storia personale di Alessandro Gassmann, che ha finalmente potuto realizzare

Il premio Gigi Proietti, Rocco Papaleo Alessandro Gassmann

quel viaggio che non è riuscito a fare col padre, Vittorio, anche se “Con mio padre abbiamo fatto molti viaggi, volevo raccontare una storia in cui molti si potessero riconoscere, presentare un modello di famiglia più reale di quello che si pensi…ogni famiglia ha le sue particolarità”. Una svolta verso la commedia, per Gassmann, che non ci si aspetta con la sceneggiatura a cui ha collaborato anche Massimiliano Bruno “Il Premio” è un film bello da vedere con un bel cast e trovate sorprendenti Così come è sorprendente il ruolo di Rocco Papaleo, con il suo umorismo molto british, quasi un maggiordomo. Una mensione a parte merita l’interpretazione di Gigi Proietti, che mostra “un nuovo guizzo”, dice Papaleo, “da un attore del calibro di Proietti che ha fatto così tanti ruoli, Alessandro è riuscito a tirar fuori un nuovo guizzo…”. Anche la colonna sonora ha delle caratteristiche particolari, scritta da Marco Zitelli e interpretata dalla bella e brava Matilde De Angelis che insieme recitano nel film, rispettivamente il figlio di Oreste e la cantante e amica del ragazzo. “IL PREMIO” arriva in sala dal 6 dicembre, distribuito in 350 copie, da Federica e Fulvio Lucisano.

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