Lampedusa Cinema

Lampedusa Cinema: si è chiusa la 9.a edizione de Il Vento del Nord, la giuria dei ragazzi di Lampedusa premia “Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruni. “Un film che parla di giovani aiutandoli a trovare il coraggio di uno scambio con gli adulti e abbattendo il muro dei pregiudizi che non aiutano a crescere”. I ragazzi dell’isola lo hanno scelto perché “In una storia ricca di spunti suggeriti dalla realtà dei giovani riesce con grande sensibilità a mettere in scena fragilità e insicurezza dell’adolescenza spesso sottovalutate anche in famiglia. E, soprattutto, offre una chiave di lettura che abbatte distanze generazionali e pregiudizi.
Un film che mostra come sia possibile scoprire valori autentici e preziose occasioni di scambio nel rapporto tra i due protagonisti – un anziano poeta colpito dalle smemorie dell’alzheimer e un ragazzo in cerca di identità- che incontrandosi scoprono che la confidenza, il rispetto, la qualità dei sentimenti sono un’iniezione di fiducia che diventa la vera ricchezza di uno scambio che vale, per la vita. Un ‘tesoro’ da non dimenticare”. Così afferma la motivazione, letta ieri nella serata finale de Il Vento del Nord che ha concluso la sua nona edizione a Lampedusa, sotto le stelle, con il grazie ai ragazzi, in un videomessaggio, del regista del film, Francesco Bruni. Dai giovani della giuria, i protagonisti -con i film- di questa rassegna senza red carpet né mondanità, la vera sorpresa di quest’edizione della manifestazione che propone lettura e cinema ai liceali dell’isola insieme a SIAE: “A noi, che a Lampedusa viviamo senza una vera sala cinematografica aperta tutto l’anno, questa rassegna continua a insegnare in modo speciale l’importanza di poter condividere il piacere di una visione di gruppo, con un dibattito e un’analisi insieme che, dopo il film, ci porta lontano ma ci lascia anche guardare meglio dentro di noi. Un ‘esperimento’ che abbiamo amato e vorremmo proseguire anche d’inverno, oltre la rassegna che già aspettiamo per il prossimo anno” .
Condividono la riflessione della Giuria di quest’edizione anche tanti liceali dell’isola che da oggi, chiusa la manifestazione organizzata da Massimo Ciavarro -con la direzione artistica di Laura Delli Colli e la collaborazione del prof. Giovanni Spagnoletti,- hanno avuto da LampedusaCinema già in dotazione una prima ‘base’ per lavorare sempre meglio, oltre la rassegna, sui film di quest’ultima annata che potranno rivedere, grazie a Rai Cinema, anche d’inverno.

Oltre 6 mila spettatori e ventuno titoli in una settimana sull’isola che non ha una sala cinematografica
e che -grazie a Rai Cinema-ha chiuso la maratona ieri sera con La a land, evento speciale applaudito fino a notte alta nell’Arena che guarda il porto degli sbarchi. Dal 1°Agosto sullo schermo di fronte al mare, ancora un successo per la rassegna organizzata da Massimo Ciavarro con il coordinamento artistico di Laura Delli Colli e la collaborazione di Giovanni Spagnoletti per il Laboratorio su Cinema e Letteratura dedicato quest’anno alla scrittura per il cinema.
Con il sostegno istituzionale di Mibact-DG Cinema, Regione Siciliana, Filmcommission, Progetto Sensi Contemporanei –main partner SIAE-Un’iniziativa ancora una volta possibile grazie alle partnership di Istituto Luce Cinecittà e Rai Cinema, alla solidarietà quest’anno di Bim, Medusa, Warner. Tra i privati main sponsor Liquigas

I titoli della selezione: film e documentari

Il Vento del Nord ha proposto una selezione di titoli italiani dell’ultima stagione: L’ora legale e Indivisibili , Tutto quello che vuoi, Fiore, L’estate addosso, In guerra per amore, Smetto quando voglio–masterclass, Sicilian Ghost Story, Beata ignoranza: Evento speciale di chiusura dedicato al musical, è stato La la land, premiato agli ultimi Oscar®. La rassegna ha applaudito inoltre il film storico su Fiorello La Guardia Noi eravamo, documentari come Il pugile del Duce e Nessuno ci puo’ giudicare, sui ‘musicarelli’ anni Sessanta, proposo in chiusura con La la land, e un omaggio speciale a Ugo Tognazzi, alla presenza di sua figlia, Maria Sole Tognazzi, con Ritratto di mio padre. Infine The space between con un cast giovane e popolare in cui spicca in coproduione con l’Australia un attore popolarissimo nella nostra fiction come Lino Guanciale

Migrarti a Lampedusa e altri ‘corti’
Dalla selezione della prima edizione di Migrarti LampedusaCinema ha proposto il corto vincitore No borders e La viaggiatrice , e sempre sul tema delle migrazioni con uno sguardo particolarmente attento al femminile , Moby Dick, con Kasia Smutniak, vincitore del Nastro d’Argento per Il corto 2017. Ancora in programma due corti particolarmente interessanti per il clima di integrazione che si respire sull’isola: Religions e Le ali velate.

Dedicato ai bambini
Come sempre una proiezione speciale quest’anno la sera del 5 Agosto è stata offerta a bambini in coincidenza con l’evento di solidarietà promosso da ‘Every child is my child’ con il concerto spettacolo di Vulci per i bambini della Siria. Per i più piccoli spettatori di Lampedusa, uno dei successi dell’ultima stagione : il film di animazione Lego Batman

Con Maria Sole Tognazzi, Donatella Finocchiaro e Nadia KIbout, donne protagoniste per Gli Incontri di 8 e1/2

Tra gli ospiti intervenuti Donatella Finocchiaro, protagonista del film di Francesco Bruni “Tutto quello che vuoi” e Maria Sole Tognazzi, regista e sceneggiatrice, saranno protagoniste dell’Incontro promosso dalla rivista 8 e ½ con Nadia Kibout, regista del corto Le ali velate sul tema Femminile plurale: com’è cambiato il cinema delle donne? condotto da Laura Delli Colli. A Lampedusa anche la presenza eccezionale di Radu Milhaineanu e di Massimiliano Bruno che ha incontrato i ragazzi dell dell’isola all’indomani dell’iniziativa di Vulci per la Siria alla quale aderisce, in un ideale sintonia anche LampedusaCinema.

Cinema e letteratura, con SIAE, per i ragazzi
Sono stati cinque i titoli selezionati in particolare per il laboratorio 2017 sul valore di una scrittura nata da libri o particolarmente attenta alle problematiche e alla sensibilità del racconto sui giovani che sono stati giudicati dai ragazzi lampedusani nell’ambito del progetto Ciak si legge promosso da LampedusaCinema in collaborazione con SIAE. I film in competizione sono stati : Tutto quello che vuoi, Indivisibili, Sicilian Ghost Story, Fiore, In guerra per amore. Della Giuria hanno fatto parte i ragazzi Francesca BRIGNONE, Elisa BETTIFECI, Sofia MANNINO, Emily IPPOLITO, con il coordinamento di Giuseppe PARTINICO per il secondo anno nel progetto condiviso dal Liceo Scientifico Majorana.

I media partner 2017
Con le testate di Luce Cinecittà 8 ½ e Cinecittà news hanno seguito con appuntamenti quotidiani de Il Vento del Nord ottava edizione www. Cinemagazineweb del SNGCI e www.cinemaitaliano.info con gli interventi e i servizi anche filmati da Lampedusa di Stefano Amadio.
Foto ufficiali di Pietro Coccia.
Il Vento del Nord: cinema senza red carpet
Senza red carpet nè glamour ma all’insegna del cinema, della solidarietà, dello scambio culturale è stata ancora una volta possibile grazie al sostegno istituzionale del Mibact Direzione generale per il Cinema, della SIAE che crede fortemente nella valorizzazione del rapporto cinema letteratura e, ancora, oltre alle molte sponsorship locali, grazie al contributo di Rai Cinema e Istituto Luce Cinecittà (presente anche con la rivista 8 e ½ e il suo sito ufficiale Cinecittà news che la manifestazione ringrazia) ai quali si affiancano innanzitutto quest’anno –con la concessione gratuita dei titoli in programma-anche Bim, Medusa e Warner e Groenlandia Film di Matteo Rovere per il documentario di Maria Sole Tognazzi Ritratto di mio padre.
Dice Massimo Ciavarro: “Ancora una volta sulla terra più a Sud d’Italia LampedusaCinema ha riportato anche per il 2017, con il grande schermo acceso davanti al mare della solidarietà, anche il respiro, o’scià come dicono i lampedusani, di un cinema che ancora una volta è stato, insieme, documento, intrattenimento e perchè no, anche il mezzo per portare tra gli spettatori di un’isola speciale, la leggerezza di un sorriso”.
“Un cinema che unisca idealmente l’isola e la sua gente alla terraferma,” aggiunge Laura Delli Colli “in un evento che, oltre i valori e i problemi dell’accoglienza, si trasformi, di anno in anno, per Lampedusa, anche in un’occasione di divertimento, siglando con le sue serate il nuovo corso di un’Italia cinematografica che, almeno d’estate, non dimentichi gli spettatori più a Sud d’Italia”.
Cinema per sorridere ma anche impegno, dunque, in un luogo –sottolinea Giovanni Spagnoletti- “che ha fatto dell’accoglienza uno stile di vita, sia nella convivenza con i migranti che nel modo di far sentire a casa in un’isola davvero speciale i turisti che cercano in una vacanza diversa la qualità e la serenità di un’oasi naturale di impareggiabile fascino nella sua semplicità e nella sua anima profonda.”

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