“ Il bene mio “ è il secondo lungometraggio di Pippo Mezzapesa: ha ricevuto una calorosa accoglienza alla 75° Mostra del Cinema di Venezia dove è stato presentato come Evento Speciale alle Giornate degli Autori.

L’interessante pellicola vede come protagonista Sergio Rubini nel ruolo di Elia, ultimo abitante di un paese fantasma ( Provvidenza ), distrutto dal terremoto, che vuole a tutti i costi difendere il ricordo di una comunità perduta; accanto a lui gli altri abitanti

di Provvidenza, interpretati da Sonya Mellah, Teresa Saponangelo, Dino Abbrescia, Francesco De Vito, Michele Sinisi, Caterina Valente.

Ognuno di loro ha la sua storia personale, il proprio modo di esorcizzare il dolore che li accomuna.

“Il bene mio è tutto ciò  per cui si vive, combatte e resiste. L’amore, l’incanto del ricordo, la memoria come seme per il domani. Il bene privato e collettivo. Il titolo del film racchiude tutto questo – racconta il regista.

Il film, girato tra la Puglia e la Campania, è una storia che nasce dal desiderio di raccontare le vicende di un uomo ‘custode della memoria’ e di un’intera comunità perduta, che non riesce più a ritrovare se stessa: Elia è l, ultimo abitante del paese fantasma di Provvidenza, distrutto dal terremoto, una voce fuori dal coro che non vuole abbandonare quelle strade solo apparentemente senz’anima, in realtà vive e piene di ricordi. Perché, solo attraverso la memoria quella ferita profonda si potrà forse rimarginare…

Il film sarà in sala a partire dal 4 ottobre.

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