Ride di Valerio Mastandrea

“Ride” un film di Valerio Mastandrea, arriva nelle sale italiane il prossimo 29 novembre. “Ride” con Chiara MartegianiRenato CarpentieriStefano DionisiArturo Marchetti e con Milena Vukotic, è l’opera prima da regista di Valerio Mastandrea. Le riprese del film, terminate i primi di luglio, si sono svolte in gran parte sul litorale romano, tra Nettuno, Marina di Ardea e Roma.
“Ride”, stando alla sinossi, racconta una storia i cui protagonisti sono persone comuni che hanno in se qualcosa di straordinario, come passare dal paticolare all’universale: una donna che perde il compagno e non riesce a piangere. Saà un viaggio nel mondo interiore della dnna e della comunità, delle aspettative che una piccola comunità ha difronte al dolore, alla sua manifestazione. Mastandrea, ci racconterà qualcosa di diverso…

Una domenica di maggio, a casa di Carolina si contano le ore. Il lunedì successivo bisognerà aderire pubblicamente alla commozione collettiva che ha travolto una piccola comunità sul mare, a pochi chilometri dalla capitale.
Se n’è andato Mauro Secondari, un giovane operaio caduto nella fabbrica in cui, da quelle parti, hanno transitato almeno tre generazioni. E da quando è successo Carolina, la sua compagna, è rimasta sola, con un figlio di dieci anni, e con una fatica immensa a sprofondare nella disperazione per la perdita dell’amore della sua vita.
Perché non riesce a piangere? Perché non impazzisce dal dolore?  Sono passati sette giorni ormai e per lei sembra non essere cambiato nulla. Nonostante gli sforzi, non riesce ad afferrare quello strazio giusto, sacrosanto e necessario a farla sentire una persona normale.
Manca un giorno solo al funerale e tutti si aspetteranno una giovane vedova devastata. Carolina non può e non deve deludere nessuno, soprattutto se stessa.

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