Rock in Roma 2018

ROCK IN ROMA 2018: E’ partito il conto alla rovescia, il 20 giugno debutto con THE KILLERS. Line up ricca con diciannove grandi nomi. 

Il ROCK IN ROMA compie 10 anni e festeggia con l’arrivo di tanti grandi nomi alla manifestazione musicale più attesa della Capitale. In questi anni il Festival si è conquistato un ruolo di primo piano tra le rassegne internazionali più attese della stagione estiva, eleggendo Roma a capitale della musica, polo attrattivo per le rockstar e città immancabile nelle loro principali tournée. Un traguardo raggiunto per i due fondatori Sergio Giuliani e Max Bucci che sin dalle prime edizioni del Festival immaginavano una Roma “internazionale”. Musicalmente viva, competitiva, invitante. La Città Eterna si conferma, infatti, tra le più rock al mondo: da giugno a luglio tanti i nomi famosi della scena musicale internazionale e nazionale. Ad aprire la manifestazione saranno i THE KILLERS, in attesa dell’evento del 14 luglio  con ROGER WATERS Us + Them Tour al CIRCO MASSIMO, a chiudere il Rock in Roma 2018 sarà Fabri Fibra il 26 luglio.

Quest’anno, per festeggiare il 10° anniversario del Festival, Rock in Roma presenta una straordinaria e ricca line up, modulata secondo i cambiamenti nel mercato musicale globale e secondo le tendenze emergenti della musica. E non solo rock.

Per l’edizione numero #10, il Rock in Roma 2018 è dislocato su più location: all’Ippodromo delle Capannelle, sua venue storica, suoneranno THE KILLERS, PARKWAY DRIVE + Thy Art Is Murder + Emmure, MEGADETH + Killswitch Engage, MACKLEMORE, DE ANDRÉ CANTA DE ANDRÉ, COEZ, POST MALONE + Dark Polo Gang, CARL BRAVE x FRANCO126, LO STATO SOCIALE, CAPAREZZA + Eugenio in Via Di Gioia, THE CHEMICAL BROTHERS, SFERA EBBASTA, MANNARINO, FABRI FIBRA.

Il Circo Massimo ospiterà l’evento ROGER WATERS.

All’Auditorium Parco della Musica approderanno gli HOLLYWOOD VAMPIRES e il Teatro Romano di Ostia Antica farà da cornice ai concerti di JEFF BECK, CIGARETTES AFTER SEX MYLES KENNEDY + Dorian Sorriaux.

Questo è uno dei tanti motivi per cui il Rock in Roma è un “marchio” ambito che si è sempre più affermato nella comunità internazionale. Un “nome” che si è storicizzato nel tempo, frutto di un lavoro continuo e di una produzione di livello internazionale a Capannelle.

Un risultato confermato dalla straordinaria affluenza di pubblico: ad oggi si conta oltre 1 milione e mezzo di spettatori, e un numero sempre crescente di turisti stranieri in movimento verso il nostro Paese (dal 3% ad oltre il 35% dello scorso anno) per assistere ai grandi live che il Festival ha presentato in questi anni: Bruce Springsteen (straordinario il suo live act all’Ippodromo), The Cure, Radiohead, Slash, Atoms for Peace, The Chemical Brothers, Sigur Ros, Franz Ferdinand, Iggy & The Stooges. Da Snoop Dogg, Mark Knopfler, Ben Harper a Robert Plant, The Beach Boys, Motorhead, Nine Inch Nails, Skunk Anansie, Toto, Korn, ZZ Top, Duran Duran. Ma anche Battiato, Caparezza, Subsonica, Elio, fino a Neil Young – tornato a Roma dopo trent’anni di assenza.

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