Il documentario “ Vento di Soave “ del regista pugliese Corrado Punzi è stato selezionato all’” Hot Docs Canadian International Documentary Festival di Toronto, il più grande festival di documentari del Nord America che quest’anno si svolgerà dal 26 aprole al 6 maggio prossimi.

In concorso come “ Best International Feature “ il documentario è sostenuto dal “ Fondo Regional Film Fund “ di Regione Puglia e Apulia Film Commission.

Tre storie di ostinata ma contraddittoria opposizione al gigante industriale, raccontano il conflitto tra le narrazioni del progresso e i danni sociosanitari in un territorio a vocazione agricola. I giganti in questione sono le Centrali della zona industriale brindisina: il petrolchimico Eni e la centrale a carbone Enel, situata a Cerano. A osservarli da vicino, e per la prima volta anche da dentro, è il 38enne regista e sociologo pugliese Corrado Punzi, nel suo documentario “Vento di soave” (“Wind of Swabia”, 2017, durata 75 min.).

Il film, dopo l’ottimo riscontro ottenuto al 35° Torino Film Festival nella sezione “Italiana.Doc”, è stato selezionato al prestigioso all’Hot Docs Canadian International Documentary Festival diToronto, il più autorevole festival di documentari del Nord America, in programma quest’anno nella città canadese dal 26 aprile al 6 maggio. Il documentario è inserito nella Official International Competition ed è in concorso come Best International Feature.

Prodotto dalla Fluid Produzioni di Davide Barletti e dal collettivo cinematografico Muud Film (diMattia SoranzoMattia Epifani e Corrado Punzi), “Vento di soave” ha ottenuto i finanziamenti del “Regional Film Fund” della Regione Puglia e Apulia Film Commission. Il film è stato realizzato anche grazie al contributo di: Asl Brindisi, Arci Lecce, Unione dei Comuni di Andrano, Diso e Spongano, Comune di Trepuzzi.

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