Si rinnova per il quarto anno, la collaborazione tra Rai e Antoniano in vista della più importante competizione dedicata ai giovani artisti di tutta Europa: il Junior Eurovision Song Contest.

Anche per l’edizione 2019, Rai ha affidato all’Antoniano con la Direzione Artistica di Fabrizio Palaferri (Produttore Esecutivo Antoniano e già artistic director nel 2016, 2017 e 2018), la produzione del brano che rappresenta l’Italia e la ricerca dell’interprete più adatto per la canzone scelta.

Tutto è pronto in vista dell’appuntamento di domenica 24 novembre sul palco della Gliwice Arena in Polonia – Paese designato dopo la vittoria nell’ultima edizione di Roksana Węgiel con la sua canzone “Anyone I Want to Be” – che si potrà seguire su Rai Gulp a partire dalle 16.

A cantare l’Italia nella più importante competizione canora per ragazzi, la piccola Marta Viola, 10 anni, originaria di Torino, con la canzone “La voce della Terra – The voice of the Earth” (Musica: Franco Fasano – Marco Iardella, Testo: Emilio Di Stefano – Fabrizio Palaferri) firmata da alcuni tra gli autori dei più noti successi canori dello Zecchino d’Oro e non solo.

Il brano tratta il tema dell’ecologia, ricordando come la Terra sia la casa di tutti e che c’è bisogno di ascoltare la sua voce con cui racconta ogni giorno la bellezza della vita. Un vero e proprio inno al nostro pianeta, interpretato in maniera gioiosa dalla piccola Marta, in linea con il tema dell’edizione di quest’anno del Junior Eurovision “Share the Joy”.

Sul canale YouTube del Festival è già online il videoclip “La voce della Terra – The voice of the Earth” prodotto da Rai Gulp con la cura di Direzione Creativa RAI e il supporto del CPTV Torino, ambientato nella serra bioclimatica del Grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino.

Per il quarto anno consecutivo l’Antoniano – commenta Fabrizio Palaferri, Responsabile Produzione Antoniano – ha colto la sfida di pensare insieme a Rai Ragazzi un progetto da condividere con una vastissima platea internazionale di giovani. Una grande responsabilità, che richiede grande rispetto per le ragazze e i ragazzi di oggi e per la loro complessità, ma anche un percorso affascinante tanto nella costruzione del brano (dalle sonorità al testo) quanto nella ricerca dell’interprete. ‘La voce della terra’ è nata così, senza la pretesa di consegnare un messaggio o di ergerci a maestri, ma accogliendo proprio un tema che giovani di tutto il mondo, di fatto, hanno già dimostrato di avere a cuore molto più di noi adulti: l’invito a cogliere la meraviglia che ci circonda e ad alzare lo sguardo verso un futuro che dovrà vederci uniti per proteggerla e condividerla“.

L’Italia ha vinto il Junior Eurovision alla prima partecipazione, nel 2014, con “Tu primo grande amore” di Vincenzo Cantiello. Si è aggiudicata il terzo posto con “Cara mamma (Dear mom)” di Fiamma Boccia nel 2016, mentre lo scorso anno si è posizionata al settimo posto con “What is love” di Melissa Di Pasca e Marco Boni.

 

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