La Luce Sugli Oceani

“LA LUCE SUGLI OCEANI” Di Derek Cianfrance

Film ambientato dopo la prima guerra mondiale in Australia e su un’ isola sperduta e solitaria persa nell’oceano, dove il protagonista fa il guardiano del faro. Tratto dal romanzo best-seller racconta la storia di una maternità negata a Isabel ( Alicia Vikander), moglie di Tom (Michael Fassbender) e di come il destino sembra prima volerla aiutare facendole trovare una bambina neonata portata da una barca alla deriva, ma poi tutto si rivolgerà contro entrambi. Film dichiaratamente romantico con una durata eccessiva e con un finale un po smelenso e anche abbastanza prevedibile. Ottima la recitazione di Fassbender questa volta ben diretto e nel giusto ruolo, nel complesso per gli amanti di questo genere è un film ben fatto e ben recitato dove irrompe il tema cruciale del desiderio femminile di maternità. Quando il destino nega questa fortuna il conseguente senso di colpa e l’invidia finiscono spesso, come nel film, per far naufragare la coppia. Alla fine però riuscirà a riappacificarsi ma solo quando lei capirà che oltre l’affetto che aveva ricevuto, l’onestà del marito era stato un valore che non poteva ignorare. Ottimi i paesaggi e gli scorci di un oceano non certo “pacifico”, dove Tom sconta volentieri in solitudine le sofferenze della guerra, riportando in vita il mito del guardiano del faro e della sua splendida e terribile solitudine. Il film denuncia anche come i tedeschi dopo la prima guerra mondiale venivano già odiati nel mondo, ma certo non tanto quanto dopo la seconda.

“LA luce sugli Oceani” è  tratto dall’omonimo romanzo di M.L.Stedman (Garzanti), presentato alla 73a <mostra del Cinema di Venezia, arriva nelle sale italiane l’8 marzo 2017.

Mk

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