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Festival dell’Argentario: il concerto di Al Bano chiude la seconda edizione

Festival dell’Argentario: il concerto di Al Bano chiude la seconda edizione

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Gran finale domenica 6 luglio con l’attesissimo concerto di Al Bano che ha chiuso la seconda edizione del Festival dell’Argentario, in programma a Porto Santo Stefano e Porto Ercole dal 3 al 6 luglio con quattro serate speciali, tutte a ingresso gratuito.

Il festival ha salutato l’edizione 2025 con un evento musicale che ha letteralmente mandato il pubblico in delirio: il concerto tenuto da Al bano che non si è affatto risparmiato regalando alla platea di piazza dei Rioni a Porto Santo Stefano un concerto memorabile.

Dopo il successo della prima edizione, anche il bilancio di quest’anno ha superato ogni aspettativa: oltre al programma coinvolgente, adatto al pubblico più eterogeneo, vincente è stata anche la scelta di proporre per la prima volta in questa seconda edizione la doppia location.  Le quattro serate, due a Porto Santo Stefano e due a Porto Ercole, sono state infatti tutte premiate da turisti e cittadini che hanno colto l’occasione di trascorrere momenti di condivisione e spensieratezza, riscoprendo il valore della piazza e dello stare insieme: proprio come avveniva negli anni ’60, quando il Festival era un appuntamento imperdibile e speciale nell’estate del bellissimo promontorio toscano.

Nel corso,delle serate è stata anche annunciata la nascita del Brand Argentario, frutto di una visione strategica che va ben oltre la semplice veste grafica, proponendosi come pilastro per il rilancio turistico e la costruzione di un’identità unitaria in cui riconoscere la ricchezza di Porto Santo Stefano e Porto Ercole abbracciandone al tempo stesso le singole specificità.

Nel corso della serata Al Bano, che ha interpretato alcuni dei suoi brani più amati, da Nel sole a Ci sarà, da Felicità a E’ la mia vita, è stato intervistato sul palco da Gigi Marzullo ed ha raccontato aneddoti ed esperienze del suo privato e di una carriera costellata di successi, lunga oltre 60 anni. “Se in questo mestiere non provi emozione, è come se in una macchina non mettessi benzina. Per me è un fattore selvaggiamente positivo, e mi piace”, ha detto l’artista, ricordando che “il copione migliore da interpretare te lo dà sempre il pubblico”. Nello splendido scenario naturale dell’Argentario, con il mare alle spalle e il cielo stellato, Al Bano ha parlato anche del suo ultimo libro Il sole dentro (Mondadori), una rilettura sincera della sua vita, delle gioie e delle conquiste, ma anche degli errori e dei dolori. Poi, si è concesso ai fan che lo attendevano trepidanti per un selfie e un autografo.

Il programma delle quattro serate ha conquistato il pubblico grazie a un mix di grande spettacolo, cultura, musica e divertimento con l’intervento di grandissimi ospiti del calibro di Nino Frassica accompagnato dalla band dei Los Plaggers: risate contagiose ed entusiasmo alle stelle nel suo show tra concerto e cabaret in cui l’incontenibile artista ha emozionato e divertito gli spettatori con la sua incredibile e stravagante verve comica. Tra gli eventi di punta lo straordinario “Cartoon music at Summertime”, che ha visto protagonisti i musicisti del Conservatorio di Musica Santa Cecilia: l’Ensemble di trombe, ottoni e percussioni, fondato e diretto dal Maestro Francesco Del Monte, si è esibito in un repertorio che spazia dall’antico al contemporaneo, passando dalle musiche di Bach alle indimenticabili colonne sonore di Morricone fino ad arrivare a brani tratti dai Cartoon più amati, mentre sul Palazzo del Governatore di Porto Ercole venivano proiettate alcune delle scene più iconiche dei celebri cartoni animati Disney e dei film descritti dalle musiche eseguite dall’orchestra. E poi la presentazione del libro K2. Un passo dalla vetta. Un passo dalla vita (Rai Libri) scritto dal conduttore di Rai1 Massimiliano Ossini, la celebrazione dei 160 anni delle Capitanerie di Porto fino alla serata dedicata ai mitici anni ’60, con tanti brani tutti da cantare e ballare.