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L’ORCHESTRACCIA CANTA CALIFANOBAR CALIFFO

L’ORCHESTRACCIA CANTA CALIFANOBAR CALIFFO

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Debutta a Roma il tributo affettuoso, poetico e scanzonato a
Franco Califano e alla città che rivive ancora nelle sue canzoni
20/21/22/23 novembre ROMA, Teatro Olimpico
6 dicembre PORTO SANT’ELPIDIO, Teatro API
7 dicembre RECANATI, Teatro Persiani
15 dicembre TORINO, Teatro Gioiello
16 dicembre MILANO, Teatro Carcano
17 gennaio LATINA, Teatro D’Annunzio
7 marzo SPOLETO, Teatro Gian Carlo Menotti
Biglietti disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita autorizzati

Sono anni che l’Orchestraccia porta in tour concerti travolgenti e di successo in tutta Italia, e ora
mette in scena un nuovo spettacolo che debutta proprio nella loro città: dal 20 al 23 novembre il
Teatro Olimpico di Roma ospiterà “L’Orchestraccia canta Califano – Bar Califfo”, l’omaggio in
musica e parole al grande artista Franco Califano. Lo spettacolo incarna pienamente lo stile
dell’Orchestraccia, gruppo rock-folk guidato da Marco Conidi, che affonda le proprie radici nella
tradizione e nella cultura romana.

La band sarà in tournée nei teatri italiani da novembre a marzo: dal 20 al 23 novembre al Teatro
Olimpico Roma, poi il 6 dicembre al Teatro API di Porto Sant’Elpidio (FM), il 7 dicembre al Teatro
Persiani di Recanati, il 15 dicembre al Teatro Gioiello di Torino, il 16 dicembre al Teatro Carcano di
Milano, il 17 gennaio al Teatro D’Annunzio di Latina e il 7 marzo al Teatro Gian Carlo Menotti di
Spoleto. I biglietti sono disponibili in vendita su www.ticketone.it, nei punti vendita autorizzati e nei
botteghini dei teatri.
Un giornalista entra nel Bar Califfo, un locale dove il tempo si è fermato agli anni ’70. Tra macchinette
del caffè, telefoni a disco e giubbotti di pelle, si ritrova in mezzo a un gruppo di irriducibili che giura
di aver conosciuto, amato o, addirittura, ispirato il grande Califano. Armato di un vecchio registratore
– perché nel bar la tecnologia è bandita – il giornalista cerca di scoprire la verità: dietro le loro storie
c’è autenticità o solo mitomania da bancone? Ma ogni domanda scatena un ricordo, una canzone,
un bicchiere, e presto l’inchiesta diventa un viaggio nella leggenda, dove la nostalgia è una bugia
raccontata bene. Le voci di corridoio si intrecciano a brani immortali come Roma nuda, Minuetto,
L’ultimo amico va via; tra ironia e malinconia, tra colpi di scena e rivelazioni inaspettate. I “califfi del
bar” mostrano così al giornalista, e al pubblico, quello che sanno fare meglio: suonare, cantare,
esagerare, accompagnandoci in un viaggio esilarante e commovente tra musica e poesia.

L’Orchestraccia nasce con l’intento di riportare in scena la grande eredità del folklore romanesco e
del repertorio degli autori tra Ottocento e Novecento, rendendolo vivo, attuale e universale. Nel
loro suono convivono molte anime: dal rock ai ritmi latini, dallo ska al punk-rock, dalla patchanka
al pop più delicato, fino a momenti di grande intensità acustica e poetica.
Fondata nel 2011 da attori e musicisti con la volontà di fondere esperienze teatrali e musicali,
accanto al repertorio tradizionale, la band propone anche brani inediti ispirati all’attualità: storie di
donne vittime di soprusi, di giovani in cerca di identità, di amori dolci e malinconici.
Nei concerti dell’Orchestraccia si possono ascoltare i grandi classici come Occasione bellissima,
Ovunque tu sarai e Sole a mezzanotte, insieme ai brani più recenti come La Santa, A proposito di te,
Viva la follia, Splendida ironia e l’ultimo successo Quello non era amore.
L’Orchestraccia è composta da: Marco Conidi (cantautore/attore), Guglielmo Poggi (attore),
Salvatore Romano (chitarra), Angelo Capozzi (chitarra/ukulele), Emanuele Bruno
(pianoforte/fisarmonica), Alessandro Vece (violino), Mario Caporilli (tromba), Claudio Mosconi
(basso) e Fabrizio Fratepietro (batteria).