A Giancarlo Giannini e Vittoria Febbi il Premio Internazionale del Doppiaggio

GIANNINI PREMIOUna serata scoppiettante quella di mercoledì 3 dicembre presso l’ Auditorium del Massimo a Roma, che ha ospitato la cerimonia di premiazione del GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DEL DOPPIAGGIO , giunto alla sua sesta edizione . La premiazione è stata egregiamente condotta da Pino Insegno e Francesca Draghetti che hanno divertito il numeroso pubblico con la verve che li contraddistingue.

Una serata all’insegna del divertimento e delle emozioni, infatti, come raramente accade alle premiazioni, a cui ha dato un bel contributo il Ministro dell’Istruzione, la Senatrice Stefania Giannini che, brillante e spigliata, ha sorpreso il pubblico in un’improvvisazione di doppiaggio duettando con Pino Insegno, ha doppiato una scena del film Casablanca e, soprattutto, ha dichiarato pubblicamente il sostegno del Ministero al mondo del doppiaggio, che vive da sempre un po’ nell’ombra.

INSEGNO DRAGHETTIDa sempre considerato il premio più importante a livello internazionale per il mondo del doppiaggio, a testimoniare la grande importanza del doppiaggio nella nostra cultura il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito al Premio una sua medaglia di rappresentanza.

Il Premio alla Carriera è andato a Giancarlo Giannini e Vittoria Febbi, premiati dal Ministro Giannini. M__olti gli ospiti illustri tra i premiati e i premianti, tra cui Pupi Avati, Enrico Loverso, Giorgio Tirabassi.

Il Doppiaggio in Italia vanta infatti una lunga storia che nasce con il primo film sonoro di Stanlio e Ollio del 1933. Un lavoro affascinante e complesso quello dei doppiatori, in Italia sono oltre mille: bravissimi attori e attrici di cinema e teatro che prestano la loro voce ai protagonisti di film, serie televisive, soap, cartoon e documentari. La Giuria del Premio, composta da esperti del mondo del cultura, del cinema, del doppiaggio e dai vincitori delle precedenti edizioni che entrano di diritto a far parte della stessa, è presieduta dal dott. JACOPO CAPANNA, personalità di rilievo nel mondo della produzione e della distribuzione internazionale.

La celebrazione è la conclusione di un percorso più ampio, che attraverso la realizzazione di seminari presso le principali Università di Roma promuove l’importanza del doppiaggio nella nostra formazione linguistica e culturale.

AL LINK IL RACCONTO FOTOGRAFICO DI MAURO PETITO http://www.ilprofumodelladolcevita.it/content/premio-internazionale-del-…

I seminari per quest’edizione sono:

1) “La traduzione nel doppiaggio cinematografico. Principi ed Anomalie” presso l’Università degli Studi di Roma Tre.

2) “La mediazione culturale e la linguistica nella traduzione delpiccolo e grande schermo” è in programma presso l’Università degli Studi di La Sapienza, Facoltà di Scienze Politiche, Comunicazione e Sociologia.

Oltre ai docenti, due i testimonial d’eccezione: Francesco Vairano, Presidente Aidac, dialoghista, adattatore e direttore didoppiaggio e Roberta Greganti, attrice doppiatrice e direttrice didoppiaggio.

Nell’ambito di questa collaborazione con gli atenei, il Gran Premio Internazionale del Doppiaggio mette a disposizione per gli studenti più meritevoli due borse di studio per approfondire lo studio delle varie professioni del doppiaggio(adattamento, traduzione etc.)

Ad arricchire ulteriormente la serata, “Il Teatro di Shakespeare e il Doppiaggio “, l’ultimo libro di Gerardo Di Cola , memoria storica del mondo del doppiaggio oltre che autore di numerosi saggi e biografie.

Un altro aspetto importante riguarda il Premio che, per la prima volta a livello mondiale, sarà realizzato con la tecnologia innovativa della stampa 3D in polimeri di gesso a colori e realizzato dalla società Print 3D di Roma.

PH. MAURO PETITO

 

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