QUESTA SERA A STRISCIA LA NOTIZIA

AL BANO RICEVE IL TAPIRO D’ORO
DOPO CHE L’UCRAINA L’HA DEFINITO
“UNA MINACCIA ALLA SICUREZZA NAZIONALE”

«BLACK LIST PUÒ ANCHE PASSARE, MAGARI LORO AMANO IL NERO
DOPO TANTO ROSSO, MA ADDIRITTURA TERRORISTA…»

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35), Al Bano riceve un Tapiro d’oro speciale, travestito da agente segreto, perché il governo ucraino ha inserito il cantante nella lista degli individui che considera una minaccia alla sicurezza nazionale.

Albano Carrisi, intercettato a Milano da Valerio Staffelli, dice: «Indagherò perché voglio sapere a cosa si riferisce questo encomio che mi hanno donato dall’Ucraina. Non sarà piaciuto il mio canto, ma allora perché il Presidente mi ha chiamato per cantare?». E aggiunge: «Oggi sono su tutti i giornali del mondo con questo titolo: terrorista. Black list può anche passare, magari loro amano il nero dopo tanto rosso, ma addirittura terrorista…».

Staffelli incalza: «Se i servizi segreti dell’Ucraina dovessero catturarla lei è una spia che canta subito…». Al Bano risponde: «Non è che avranno paura delle mie note alte e le scambiano per bombe?

Infine, l’inviato di Striscia fa un appello: «Speriamo che si ravvedano perché il signor Al Bano deve poter andare a cantare in tutto il mondo, anche in Ucraina. Non attapiratevi ucraini». Al Bano aggiunge: «Altrimenti arriverà il Tapiro anche a voi».

A Radio 24 Al Bano ha dichiarato di voler sentire l’ambasciatore ucraino in Italia:

“Oggi ho intenzione di chiamare l’ambasciatore dell’Ucraina a Roma per scoprire esattamente cosa ho fatto di male. Io ho cantato in Ucraina, Russia, Polonia, Romania, ma nessuno mi ha mai considerato un nemico del popolo”. Così Albano Carrisi, a ‘Uno, nessuno, 100Milan’ su Radio 24, commenta la decisione del ministero della Cultura ucraino, che lo ha inserito nella sua ‘lista nera’ perché potrebbe essere una minaccia per la sicurezza nazionale. “Addirittura mi considerano attentatore alla sicurezza nazionale dell’Ucraina. Ma stiamo scherzando? Io non ho mai detto mezza parola contro l’Ucraina –continua Albano Carrisi a Radio 24 – Io ho solo espresso il mio parere positivo sulle cose che Putin ha fatto per mantenere unita la Russia che è un paese che racchiude tante culture, etnie e religioni. Tra l’Ucraina e la Russia c’è stata una guerra? Sì, ma non l’ho dichiarata io. Se la sono dichiarata tra di loro. La mia presenza in Ucraina è stata sempre ben accetta, a meno che qualcuno abbiascambiato i miei acuti pazzeschi per delle pallottole. C’è da ridere, mi accusano di cose che non ho mai fatto né pensato”.

Commenti

commenti