checco zalone-listino Medusa

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Torna “8 ½ Festa do Cinema Italiano”, il festival del cinema italiano in Portogallo e nei paesi lusofoni. Un festival itinerante  che inizierà il suo lungo viaggio da Lisbona, dove si svolge dal 30 marzo al 7 aprile.
Il Cinema São Jorge, la prestigiosa Cinemateca Portuguesa – Museu do Cinema e per la prima volta il  Cinema UCI – El Corte Inglés diventeranno palco del più importante evento in Portogallo dedicato al cinema e alla cultura italiana.
Dopo Lisbona, 8½ Festa do Cinema Italiano porta la sua ricca programmazione in 14 diverse città portoghesi (Cascais, Coimbra, Porto, Elvas, Évora, Loulé, Caldas da Rainha, Guimarães, Aveiro,
Funchal, Almada, Setúbal, Braga e Beja). E dopo il Portogallo, la Festa raggiunge anche l’Africa lusofona (Luanda in Angola e Maputo in Mozambico) e approda in Brasile in sette importanti città  come Rio de Janeiro, São Paulo, Brasilia, Porto Alegre, Curitiba, Florianopolis e Belo Horizonte (24 al
31 agosto).
Un progetto ambizioso che mira a raggiungere oltre 25.000 spettatori in tre diversi continenti. Tra gli oltre 40 film presentati, per il pubblico lusofono sono molte le ragioni d’interesse di questa 9ª edizione, innanzitutto per le numerose anteprime nazionali come “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, “A bigger splash” di Luca Guadagnino, “Sangue del mio sangue” di Marco Bellocchio, “Lea” di  Marco Tullio Giordana e Padri e figlie di Gabriele Muccino.
A Lisbona arriveranno inoltre importanti ospiti come Checco Zalone, che tenterà di replicare in Portogallo l’enorme successo di “Quo Vado?”, Sergio Castellitto con “Nessuno si salva da solo” e Claudio Cupellini con Alaska.
Attesissima sarà anche la prima di “Suburra” presentato da Greta Scarano e il film – che già è un cult in Italia – “Lo Chiamavano Jeeg Robot”, accompagnato dal regista Gabriele Mainetti, e dai protagonistiClaudio Santamaria e Luca Marinelli (qui anche per Non essere cattivo di Claudio Caligari).
Infine, due dei più interessanti film d’autore della passata stagione come “Per amor vostro” e “L’attesa”, saranno introdotti al nostro pubblico dai registi Giuseppe Gaudino e Piero Messina.

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