Home Primo Piano Alberto Matano riceve il 1334mo Tapiro consegnato nella storia di Striscia

Alberto Matano riceve il 1334mo Tapiro consegnato nella storia di Striscia

Alberto Matano riceve il 1334mo Tapiro consegnato nella storia di Striscia

Il giornalista, accusato dalla Cuccarini a Verissimo di averla pugnalata alle spalle nel periodo in cui conducevano insieme La Vita in Diretta su Raiuno, ricevendo il Tapiro d’oro da Valerio Staffelli, ha rinunciato a difendersi: «Non ho nulla da dire». Mentre sull’accusa di essere un maschilista il “tenero” Matano ha candidamente risposto: «Chiedetelo a mia madre». Incalzato da Valerio Staffelli sulle voci che lo danno raccomandato da qualcuno “molto in alto”, il “prezzemolino” Matano, sempre più presente nei programmi della tv di Stato, ha sportivamente spiegato: «La storia professionale di ognuno parla per sé. Ognuno di noi ha delle conoscenze, ognuno di noi ha degli amici». A Striscia resta una domanda: dopo la Cuccarini chi sarà la prossima vittima del fuoco amico dell’ambizioso giornalista calabrese? Amadeus trema…

“È stato detto che ho pugnalato un collega alle spalle, questo non è vero. Se c’è stata una pugnalata l’ha presa un’altra persona. Le voci vogliono raccontarti così come tu non sei.  Dopo trentacinque anni, credo di non dover dimostrare nulla. Sono stata sempre una donna libera e la mia vita professionale lo ha dimostrato”.

Lorella Cuccarini rompe il silenzio e parla per la prima volta a Verissimo della discussa mail indirizzata alla redazione della ‘Vita in Diretta’ prima dell’addio al programma condotto in coppia con Alberto Matano: “La lettera non era rivolta alla stampa o al pubblico. Volevo solo chiarire la mia posizione con i miei collaboratori. Non è stato uno sfogo d’impulso perché ero stata fatta fuori dal programma. Quando scrivo è perché ci sono validi motivi, peso ogni parola. Tutto quello che avete letto, l’ho detto al diretto interessato guardandolo negli occhi. Non mi manca il coraggio di dire quello che penso. Non c’è stato nessuno attacco frontale che non fosse già chiaro a chi doveva sapere”. 

A chi la accusa di averlo fatto solo all’ultimo, la Cuccarini risponde: “L’ho detto all’ultimo momento perché c’erano stati dei segnali che mi facevano intendere che le cose stavano cambiando. Invece, mi sono resa conto che, mentre di fronte a me c’era una persona che faceva il migliore amico, dietro le quinte si consumava un piano che andava in un’altra direzione. Era giusto chiarire con le persone con cui stavo lavorando”.

“È stato detto molto cercando di screditarmi, questo mi ha fatto male. Ci sarebbe stato bisogno di maggior delicatezza, ma oggi voglio mettere la parola fine a questa storia” – e aggiunge: “Condurre un programma quotidiano è stato molto importante perché l’ho affrontato con umiltà in uno dei periodi più difficili di questi anni. È stato un privilegio, non ho mai sentito il pubblico così vicino come in questa occasione”.

Silvia Toffanin, che le chiede se la famiglia le sia stata accanto in questo periodo delicato, Lorella dice: “Dopo l’ultima puntata del programma, sono tornata a casa con un senso di liberazione. La mia famiglia mi ha fatto una festa, un momento che mi ha colpito. Quando torno da loro, non c’è esperienza difficile che sia così insormontabile”.

La Cuccarini sul non riconoscersi nel movimento femminista’ precisa: “Non lo sono perché non condivido tutte le battaglie, anche se ringrazio le donne che hanno combattuto per i nostri diritti”.

E in generale, sugli attacchi che spesso riceve per le sue idee dichiara: Sono divergente e non sono allineata con le opinioni dominanti. Oggi quando dici qualcosa che non è politically correct vieni definito un personaggio strano”. E conclude: “Voglio dire ciò che penso e non quello che è comodo per me. Voglio essere meno personaggio e più persona. Ho il coraggio delle mie idee”.

 

ps Quello ricevuto da Matano è il 1.334 Tapiro d’oro consegnato da Striscia la notizia.