Un’ altra interessante iniziativa de “ L’Isola del Cinema “ in corso all’Isola Tiberina: la presentazione, attraverso un reading operato dagli attori Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Marco Cocci, Nicholas Gallo e con l’accompagnamento musicale di Marco Cocci,  del libro di Edmond dal titolo “ Mi chiamano sbandato “ da lui composto per raccontare lotte, sogni, speranze combattute ogni giorno da dentro un carcere nella speranza di capovolgere le grate in Arte.

Le sue poesie e i suoi testi in prosa sono diventati prima il cuore del blog “Matricola 1312” da cui è nato l’opuscolo autoprodotto “Ho innalzato sogni più alti de ste mura”, poi un reading in giro per l’Italia e infine un libro, “Mi chiamano sbandato”, che raccoglie racconti e poesie per abbattere il muro dello stigma sociale.

Un’antologia che trascina il lettore dentro a un mondo di sofferenza e dolore, ma soprattutto di rabbia e voglia di riscatto.

Nello scorrere del tempo fra sogni e paure, nell’oscillare della meditazione tra “gli abissi” e la libertà, Edmond conduce il lettore a una sincera comprensione della realtà carceraria. Nel “continuo rumore” del carcere, nella solitudine della cella, scaturisce il coraggio della dignità umana oltre qualsiasi sperimentazione della sopraffazione dell’uomo sull’uomo

 

 

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