La Dolce Vita di Anita Ekberg si è spenta. L’attrice, resa immortale già dal 1960 anno in cui Federico Fellini la impresse per sempre nella memoria del mondo nella fontana di Trevi, insieme a Marcello Mastroianni, con il film che gli valse l’Oscar e che aprì una stagione del cinema che ancora oggi guardiamo con nostalgia, la nostalgia di quel fervore creativo e della semplicità con cui nascevano capolavori e divi. In particolare la scena della fontana, e le immagini del film che fece epoca, hanno lasciato al mondo, alle generazioni presenti e future il ricordo di Anita Diva e Musa della Dolce Vita.

Avevo scelto di non parlare dei personaggi scomparsi. Preferisco parlare della vita e della gioia di vivere, dei progetti…e invece eccomi qui. Da giorni uno dopo l’altro ci lasciano pezzi di cuore, che in vario modo hanno accompagnato la nosta vita fin qui, all’improvviso se ne vanno senza salutare.

Anita Ekerg non l’avevo mai incontrata, la conoscevo attraverso i racconti dei personaggi che l’anno conosciuta personalmente. Dai Ricordi del fotografo Carlo Riccardi e da Enrico Lucherini, testimoni dei momenti della creazione de La Dolce Vita, amici di Federico Fellini. Oggi le dico addio insieme al resto del mondo, con l’idea che la sua bellezza e il suo ricordo durerà per sempre di generazione in generazione.

Anita è e sarà per tutti la DIVA della Dolce Vita.

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