thumbs02-1Ricky Tognazzi è testimonial e protagonista di uno spot per il web che racconta il rischio emergente dei superbatteri resistenti agli antibiotici attraverso una storia horror e la metafora del “supervampiro”.

 

La regia dello spot, firmata dal giovane Daniele Barbiero, si avvale di un cast di prim’ordine formato da Federico Costantini, Adelmo Togliani, Donato Placido, Alice Bellagamba, Andrea Dianetti, Enzo Paudice e Daniele Pompili.Il ritorno di una minaccia che sembrava consegnata definitivamente al passato, l’irruzione di un “supervampiro” tra gli abitanti di un villaggio che si erano liberati dei vampiri, ma poi avevano

thumbs04-1abusato del rimedio: è la chiave, assai originale, scelta dalla SITA – Società Italiana Terapia Antinfettiva per raccontare l’incombente pericolo dei superbatteri, i batteri in grado di resistere a tutti o quasi gli antibiotici disponibili, un’emergenza globale che preoccupa ormai i Governi e le Organizzazioni internazionali.

Ricky Tognazzi è il protagonista dello spot, nel ruolo di co-protagonista Federico Costantini, che, dopo le numerose interpretazioni televisive in passato nella parte del “cattivo ragazzo”, impersonerà il ruolo del “supercattivo” ovvero del Supervampiro; a fargli compagnia 4 Vampiri interpretati da volti noti della tv come Alice Bellagamba, Andrea Dianetti, Enzo Paudice e Daniele Pompili.

Presente nel cast anche il celebre attore Adelmo Togliani che trova “la soluzione” contro i Vampiri e Donato Placido nel ruolo di venditore d’aglio.

Lo spot “Il Supervampiro”, girato nel Comune di Sermoneta (LT), che si avvale della produzione esecutiva di Nicola Liguori e Tommaso Ranchino, specializzati in spot e film di interesse sociale nel campo della salute e benessere, punta a tenere alta l’attenzione sul corretto uso degli antibiotici, in quanto un uso eccessivo di questi favorisce la selezione di batteri resistenti in grado di causare infezioni non curabili con le terapie antibiotiche disponibili.

thumbs01I numeri: vale la pena ricordare che in Italia le infezioni correlate all’assistenza o intra-ospedaliere colpiscono ogni anno circa 284.000 pazienti (dal 7% al 10% dei pazienti ricoverati) causando circa 4.500-7.000 decessi; l Le più comuni infezioni sono polmonite (24%) e infezioni del tratto urinario (21%).

«Ci rivolgiamo direttamente a tutti i cittadini perché sono loro i principali fruitori degli antibiotici e devono sapere che questi farmaci rischiano di perdere la loro efficacia» afferma il Presidente della SITA, professor Claudio Viscoli, Direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Università di Genova, IRCCS San Martino-IST Genova. «Gli antibiotici sono gli unici farmaci il cui cattivo uso si riflette sulle generazioni future e devono essere assunti al dosaggio giusto, per il tempo giusto e allo scopo di curare le infezioni batteriche e non quelle virali».

partecipa_home2_1L’iniziativa “Antibiotici – La nostra difesa numero 1”, presentata oggi a Roma, possibile grazie ad un’erogazione di Merck & Co. per il tramite della sua consociata italiana MSD, che hanno permesso e permettono di salvare milioni di vite per preservarne l’efficacia, fa leva anche sul sito www.antibioticilanostradifesa.it dove, insieme allo spot, sono disponibili informazioni utili sull’antibiotico-resistenza, le regole per il corretto uso degli antibiotici, video interviste con gli esperti infettivologi della SITA, un test per misurare il proprio livello di consapevolezza sul problema delle infezioni multiresistenti e strumenti di condivisione social per promuovere i corretti comportamenti legati all’uso degli antibiotici e prevenire la diffusione dei batteri.

logosita_okInoltre la SITA distribuirà negli ospedali italiani un leaflet con le 4 regole da ricordare per usare bene gli antibiotici: assumerli sempre dietro prescrizione del medico, non assumerli per curare raffreddore e influenza, rispettare le dosi prescritte e non interrompere la terapia.

Per interagire on line sui Social usa gli hashtag dedicati: #antibioticilanostradifesa   #vampiri  #sita

 

Commenti

commenti