Presso lo Spazio Diamante proseguono le rappresentazioni di spettacoli assolutamente unici per la loro particolarità e per la loro qualificazione di antesignani di espressioni  di culture nuove, anche di avanguardia.

Il prossimo ventisei marzo é  la volta  di Adele Nigro che, reduce da un lungo tour europeo, si propone con ” Any Other “, una serie di brani tratti dal suo ultimo album “Two, Geography“ che, presentato in anteprima con una serie di showcase durante lo scorso “Primavera Sound Festival”, ha da subito catturato l’interesse di addetti ai lavori e operatori internazionali, oltre ad essere stato positivamente accolto all’unanimità da tutte le testate musicali nazionali.

La geografia di cui parla Adele nelle sue canzoni è quella dei sentimenti e dei corpi. Una geografia privata, personale, e naturale: l’album ha costituito una testimonianza musicale di crescita di valori della brava cantante che non manca ora di espressioni, a volte temerarie, comunque non prive di rischio: sta attualmente migrando  dall’indie rock di stampo anni ’90 che ne aveva caratterizzato gli esordi verso una formula nuova, più matura e personale, in grado di mixare canzoni d’autore con influenze jazz e avant.

Adele scrive, suona, canta, arrangia, produce la sua musica, e la musica è il centro di tutto: queste sue caratteristiche hanno fatto si che in pochi anni si sia trasformata in una delle figure di riferimento del panorama musicale italiano, come testimoniano ad esempio le collaborazioni con MYSS KETA e Andrea Poggio, la produzione (insieme a Marco Giudici, parte di Any Other da sempre) di Generic Animal, Il lavoro con Halfalib (in cui vengono ribaltati i ruoli rispetto a Any Other ed è Marco che diventa frontman) e il lungo tour che l’ha vista impegnata alla chitarra solista, alla voce, e al sax tenore, per la Infedele Orchestra capitanata da Colapesce.

 

Commenti

commenti