Back to Front: un film evento al cinema solo il 5, 6 e 7 maggio.
Un concerto live di Gabriel, Back to Front è, in fondo, un auto-tributo di un artista che ha sicuramente dato molto alla musica progressive, alla world music e anche un contributo importante ai diritti umani, soprattutto in sud Africa, ma di cui non se ne sentiva particolare bisogno. Lungi da avere quel fascino ambiguo delle sue apparizioni con i primi Genesis, oramai sembra solo un signore un po’ bolsito, vestito discutibilmente, che non sà più muoversi, nè affascinare sul palco. Certamente la voce ancora regge con il passato, infatti il titolo del concerto, tradotto dice: di un “Posteriore a quello anteriore” e fin qui tutto bene. Purtroppo è un prodotto solo per nostalgici, che però delude chi ha ancora un ricordo mitico di quel periodo e non dice molto ad altri. Nonostante ottimi musicisti come Tony Levin, la musica scorre noiosamente come un unico brano per tutto il concerto, senza nessun cambio di passo. I pezzi di Gabriel, in fondo, sono più vocali che strumentali. La scenografia finale  è poca cosa, anche se di grosse dimensioni ma non ha l’impatto di quelle di un tempo. Per finire, il discorso autocelebrativo basta sentire i commenti entusiasti dei componenti del gruppo, di cui molti turnisti, nei confronti del genio Gabriel. Che dire, forse i fans di oggi si accontenteranno volentieri di un film al cinema, piuttosto che un concerto, anche per una questione di costi.
Recensione di MK
Di seguito il video del film

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