Una nuova primavera, quella del Vittoriano, con il passaggio di timone ad Arthemisia Group. Il primo fine settimana ha registrato complessivamente 6466 presenze. I tanti visitatori hanno riempito le sale della sede espositiva romana che con la doppia offerta – Mucha e Barbie – ha accolto un pubblico eterogeneo composto anche da famiglie e bambini.

imageAlphonse Mucha (15 aprile – 11 settembre 2016)
Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale, la prima grande retrospettiva dedicata all’artista ceco Alphonse Mucha è organizzata e prodotta da Arthemisia Group in collaborazione con la Fondazione Mucha.
Curata da Tomoko Sato, curatrice della Fondazione Mucha dal 2007, che ha realizzato numerose mostre su Alphonse Mucha, la mostra che si apre al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini dal 15 aprile all’11 settembre 2016, si compone di oltre 200 opere tra dipinti, manifesti, disegni, opere decorative, gioielli e disegni preparatori degli arredi della Boutique Fouquet a ripercorrere l’interno percorso creativo del massimo esponente dell’Art Nouveau.

photo Jeff O'Brien stylist Beverly Elam

photo Jeff O’Brien
stylist Beverly Elam

 

Barbie. The Icon (15 aprile – 30 ottobre 2016)

Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, la mitica mostra dedicata a Barbie è prodotta e organizzata da Arthemisia Group e 24Ore Cultura – Gruppo 24 Ore, in collaborazione con Mattel.
Curata da Massimiliano Capella, la mostra vede esposte 380 Barbie, dalla prima risalente al 1959 a quelle più attuali, passando attraverso tutte le tipologie di bambole create in 56 anni, e racconta di un fenomeno sociale, culturale ed antropologico che interessa trasversalmente tutte le culture e tutti i paesi del mondo.

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