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Anche questa settimana le principali uscite in sala. Alcune davvero importanti. Vediamole nel dettaglio:

IL CLUB di Pablo Larraìn

Esattamente un anno dopo la partecipazione al Festival di Berlino, arriva finalmente in sala il grande film del bravissimo regista cileno, qui al suo quinto lungometraggio. È la storia di cinque persone, quattro uomini e una donna, che sono un gruppo (il “club” del titolo) di ecclesiastici condannati al confino su un’isola per nascondere le loro malefatte di carattere sessuale finché uno di loro viene raggiunto da una delle sue vittime. Consenso unanime della critica, Orso d’argento Gran Premio della Giuria (secondo premio più importante della Berlinale) ma purtroppo vergognosamente il film è uscito in sole 9 copie! Imperdibile (per chi ha la fortuna di abitare nelle 4-5 città dove il film è arrivato).

LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Mainetti

Finalmente arriva in sala un film italiano fuori dai soliti canoni. L’esordio dell’attore Gabriele Mainetti è la storia di un uomo che si trasforma in supereroe con risultati sorprendenti. Passato l’anno scorso al Festival di Roma, il film è interpretato da Claudio Santamaria e da Luca Marinelli, uno dei migliori attori giovani del cinema italiano, che qui sembra replicare il personaggio di Non essere cattivo di Claudio Caligari.

ANOMALISA di Charlie Kaufman e Duke Johnson

In Concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia dove è stato insignito, forse con eccesso di generosità, del Gran Premio della Giuria, si tratta di un film  in stop-motion con una storia molto semplice e che ha fatto molto parlare di sé per alcune scene di sesso esplicito, mai viste in un’opera d’animazione “d’autore”. Operazione interessante ma non del tutto riuscita.

GOOD KILL di Andrew Niccol

Nuovo film del regista di Gattaca e S1mOne e prima ancora sceneggiatore del celebrato The Truman Show, anch’esso in Concorso a Venezia ma nel 2014. War-movie anomalo, racconta la nuova guerra combattuta attraverso i droni ma appare come un prodotto piuttosto ripetitivo a livello narrativo, e reazionario a livello ideologico. Consigliabile ai guerrafondai di ogni luogo.

AMORE, FURTI E ALTRI GUAI di Muayad Alayan

Se volete vedere un film che racconta il conflitto israeliano-palestinese con un’ironia che non tradisce tuttavia la serietà dell’argomento, l’esordio di Alayan è il film per voi. Commedia nera su un ladro d’automobili in un campo profughi. Da tenere d’occhio.

ROCCO E I SUOI FRATELLI di Luchino Visconti

Torna in sala, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, il capolavoro di Luchino Visconti, molto osteggiato dalla censura alla sua uscita. Un’occasione irripetibile per vederlo o rivederlo.

Infine ricordiamo che è prevista l’uscita anche di Gods of Egypt di Alex Proyas, Tiramisù di Fabio De Luigi, God’s not Dead di Harold Cronk, Oliver, stoned di Tom Morris, Barbie – Squadra speciale di Conrad Helton, Human di Yann Arthus-Bertrand e Astrosamantha – la donna dei record nello spazio di Gianluca Cerasola.

Salvatore Marfella

25/02/2016

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