“Buon Compleanno Beautiful”, la soap da guinnes dei primati compie 30 anni.

John McCook, Katherine Kelly Lang

“Buon Compleanno Beautiful”, la soap da guinnes dei primati compie 30 anni.

Il 4 giugno di 30 anni fa andava in onda in Italia la prima puntata di Beautiful, la soap che più di altre ha raccontato usi e costumi americani, importati nel nostro Paese, con matrimoni, divorzi, figli e trame con intrecci familiari da far girare la testa e da guinnes dei primati. I protagonisti sono cresciuti e cambiati con i telespettatori, accompagnando la vita quotidiana di diverse generazioni.

I Numeri di Beautiful: 100 matrimoni celebrati, 22 bambini nati e sempre 22 personaggi passati a miglior vita, di cui 3 resuscitati e 3 in “visita” dall’aldilà. 4160 ore di girato, 8300 puntate, oltre 374.000 pagine di copione, più di 1700 set allestiti.

Tutto questo – e molto di più – ha raccontato “Beautiful” che da ben tre decenni va in onda tutti i giorni, dal lunedì al sabato, alle ore 13.40 su Canale 5.

La “soap opera più popolare del mondo” – nominata così dal Guinness dei primati – festeggia i suoi primi trent’anni di vita. Era il 4 giugno del 1990 quando le storie, gli intrighi e gli amori della ricca e potente famiglia Forrester entrarono nelle case degli italiani, dando vita a un vero e proprio fenomeno di costume. Da quel momento Ridge, Brooke, Eric e Stephanie sono diventati personaggi familiari, citati, e parodiati: vere e proprie icone in Italia e nel mondo.

La passione, l’attenzione e la fedeltà con cui i telespettatori seguono, di puntata in puntata, lo sceneggiato firmato e ideato da William e Lee Phillip Bell hanno premiato negli anni – e premiano ancora oggi – gli ascolti. Trasmesso in oltre 100 Paesi – tra questi Botswana, Bulgaria, Fiji, Iran, Lituania, Rwanda, Arabia Saudita e gli Emirati Uniti – viene visto da 35 milioni di telespettatori giornalieri nel mondo: è la soap opera più vista in termini assoluti, pluripremiata, seguita in media su Canale 5 da 2.846.000 spettatori (15.1% di share).

Katherine Kelly Lang, Thorsten Kaye
“The Bold and the Beautiful”

Scott Clifton, Annika Noelle
“The Bold and the Beautiful”

Bradley Bell, produttore esecutivo e capo sceneggiatore che ha raccolto il timone dei suoi genitori ha detto: “Sono molto orgoglioso che la serie duri da 30 anni. Credo che abbiamo creato una sorta di famiglia allargata per i nostri telespettatori. È difficile trovare cose nella vita su cui contare”.

Insieme alle romantiche storie familiari – intrise di glamour e moda – la serie ha sensibilizzato il pubblico su importanti tematiche sociali. Per esempio, nel 2001, il personaggio di Antonio Dominguez ha rivelato la sua sieropositività; nel

Katherine Kelly Lang, Ronn Moss
“The Bold and the Beautiful”

Episodic coverage of THE BOLD AND THE BEAUTIFUL

2015, “Beautiful” tratta il tema transgender con il personaggio di Maya Avant guadagnandosi così una nomination ai GLAAD Awards. Non solo, si è parlato, inoltre, di eutanasia, abusi sui minori, cancro e dell’agognato problema dei senzatetto.

Commenti

commenti