Chiara Ferragni a Sky Tg24: la richiesta del documento per iscriversi ai social potrebbe arginare gli haters

La possibilità di chiedere un documento o il codice fiscale a chi si iscrive su una piattaforma social per contrastare il fenomeno degli haters “potrebbe essere una delle soluzioni, perché il fatto che sei facilmente raggiungibile ed è facile capire chi tu sia rende le persone molto meno vogliose di cospargere gli altri di odio. Quindi potrebbe essere una buona soluzione”. Lo ha detto Chiara Ferragni a Sky TG24.

“Al tempo stesso – ha continuato Chiara Ferragni – penso che sia molto importante dire a tutte le persone che usano i social che il fenomeno degli haters purtroppo c’è e ci sarà sempre, speriamo che diminuisca in quantità però ci sarà sempre qualcuno che vuole scrivere un commento maligno. La cosa più importante è vivere come se questi commenti non esistessero, perché purtroppo è un fenomeno che sarà sempre presente nelle nostre vite. Dare valore a queste persone vuole dire dar loro ragione, quindi l’idea è proprio che se loro non esistono nella tua mente, non esistono nella tua vita. Non facciamoci mai abbattere dagli haters, io sono la prima testimone di questa cosa perché se mi fossi abbattuta per i commenti, tanti commenti di hater che ricevevo all’inizio della mia carriera, mi sarei scoraggiata e non avrei fatto niente di quello che poi ho fatto in questi anni”.

A pochi giorni dall’arrivo del documentario “Unposted”, in cui la Ferragni racconta la sua vita privata in modo forse un po’ diverso da come fa di solito sui social, arriva la sua idea e proposta che sembra essere una riflessione amara. Una riflessione che arriva da chi ha costruito molto proprio attraverso i social e per questo è anche molto criticata.

“Unposted” arriverà su Amazon Prime in tutto il mondo, la presentazione in anteprima al Festival di Venezia è stato un enorme successo. Come ad ogni iniziativa di Chiara Ferragni i fan fanno di tutto per esserci, ma un aspetto che forse è passato inosservato è che, oltre al gran successo di pubblico per il film documentario, i fan erano tutti molto curati e alla moda, un’altro indotto dell'”effetto Ferragni” potrebbe essere proprio la voglia e la capacità di riportare un po’ di stile e buon gusto diffuso, a dispetto delle mode trasandate.

Le immagini sono di Massimo Nardin alla Mostra del Cinema di Venezia 2019

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