Home Cinema Chiusa in formato streaming l’edizione 2020 del Social Film Festival Artelesia

Chiusa in formato streaming l’edizione 2020 del Social Film Festival Artelesia

Si è svolta in streaming la serata di gala e cerimonia di premiazione dei migliori film e corti che hanno partecipato al Social Film Festival Artelesia XII edizione, il festival cinematografico che tratta di temi legati al sociale, all’inclusione, alla lotta contro le discriminazioni ideato da Francesco Tomasiello e diretto da Antonio Di Fede.

La serata conclusiva é stata condotta da Pino Strabioli che nel corso del suo svolgimento si è collegato in video con i vincitori e con alcuni dei tanti ospiti, tra i quali Christopher Lambert, Nancy Brilli, Giampiero Ingrassia, Giorgio Borghetti, Francesca Rettondini, Gaia De Laurentiis, Eleonora Ivone, Massimiliano Varrese e Rosalia Porcaro.

Il concorso annesso all’evento si è articolato in diverse sezioni: nella Sezione DiVabili, che ha dato spazio a registi e attori di raccontare la diversità come valore aggiunto, si è aggiudicato la vittoria il cortometraggio “Indimenticabile” con la regia di Gianluca Santoni: la storia di una prima volta, della scoperta del proprio corpo e di come l’amore possa superare ogni pregiudizio.

Per la sezione Filmmaker cortometraggi premiata come miglior attrice protagonista Gaia De Laurentiis per il cortometraggio “Apri le labbra“, diretto da Eleonora Ivone, che affronta il difficile tema della pedofilia.

Per la sezione Filmmaker lungometraggi vince il premio come miglior attore protagonista Massimiliano Varrese per “Affitasi vita”.

Nel corso della serata sono anche stati assegnati alcuni premi specioali: per la sezione DiVabili vince il premio come miglior attrice protagonista Francesca Rettondini per il cortometraggio “Il cioccolatino” (diretto e sceneggiato da Rosario Petix) che narra con delicatezza il tema dell’Alzheimer.

Nella Sezione Filmmaker cortometraggi italiani vince “Interno 116” diretto da Cristiano Gazzarrini, corto che affronta il delicato tema della violenza sulle donne dal punto di vista di chi sta dall’altra parte del muro, spettatore omertoso di efferati delitti.

Per la Sezione Filmmaker cortometraggi stranieri vince “Burqa city”, regia di Fabrice Bracq, che decrive la storia di Souleymane e Leila novelli sposi nella buona e cattiva sorte. E ancora nella Sezione Filmmaker lungometraggi premio a “Bassil’ora” diretto da Rebecca Basso: la storia vera di Giuseppe Bassi, sopravvissuto alla campagna italiana di Russia del 1942.

Per la sezione School and University si aggiudica il premio come miglior attore protagonista Biondo per il cortometraggio “Siamo solo piatti spaiati”.

È stato poi conferito il premio Antinoo D’Oro (ideato dal Comitato Arcigay Antinoo di Napoli) al cortometraggio “Amare affondo”, scritto e diretto da Matteo Russo con Mario Russo e Federico Le Pera.