“CIAO FABER” SPECIALE STUDIO APERTO. RITRATTO DI FABRIZIO DE ANDRE’ A 20 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA

Venerdì 11 gennaio 2019 – in seconda serata

Per noi Fabrizio De Andrè non è mai morto”. Così 20 anni dopo Franz Di Cioccio e Patrick Djiva, rispettivamente batterista e bassista della Premiata Forneria Marconi, band che 40 anni fa diede vita ad un sodalizio musicale con cantautore genovese, ricordano l’uomo e l’artista.

“Ci invitò a casa sua in Sardegna dopo averci visti a teatro: quello fu l’inizio di una lunga storia. Noi viaggiavamo su un pulmino, lui ci raggiungeva in teatro nel tardo pomeriggio e con l’autista perché si svegliava tardi dopo aver letto tutta notte almeno un libro “.

Aneddoti e segreti raccontati nello speciale di Studio Aperto “Ciao, Faber” in onda venerdì 11 gennaio, in seconda serata su Italia 1. In occasione del ventennale della scomparsa molti amici e colleghi spiegano come le sue canzoni abbiano segnato le loro vite.

Tra i tanti che hanno voluto omaggiare De Andrè anche il comico genovese Fabrizio Casalino che con voce e chitarra ripropone brani storici in chiave ironica perché, racconta “sono nato a Pegli, a due numeri civici di distanza da lui e il primo brano me lo hanno fatto addirittura studiare a scuola”.

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