Erbe amiche delle donne per combattere 36 patologie. Arrivano in libreria le 66 piante sottoforma di infusi, tinture, decotti, estratti concentrati o sciroppi a misura di “donna” per chi non tollera le terapie prescritte dal medico o quando i farmaci non sono sufficienti ad arginare disagi, dalla menopausa all’artrite passando per l’insufficienza venosa. “Sei depressa? Iperico e rodiola migliorano il tono dell’umore. Hai mal di testa da ciclo? Combattilo con la corteccia del salice bianco. Produci poco latte per il tuo bambino? Il fieno greco è un ottimo alleato. Soffri di osteoporosi? Oltre alla soia, scendono in campo anche il cardo mariano, la cimicifuga racemosa e il trifoglio rosso. Rimedi tutti presenti ne “Il grande libro delle erbe medicinali per le donne” (Edizioni Sonda, 448 pagine, 19,90 euro) scritto da Roberta Maresci e Cindy Gilbert, con il patrocinio della LILT, Lega Italiana per la Lotta ai Tumori sezione di Roma, e del Comitato Nazionale Italiano Fair Play riconosciuto dal CONI. Doppia la lettura: dalla patologia ai rimedi verdi e dall’erba ai suoi benefici per il pubblico femminile. “Ogni erba ha un’affinità o un’attrazione per uno specifico organo o un apparato del corpo. È il caso dell’iperico (Hypericum perforatum): ha una relazione con il sistema nervoso centrale. Quindi alla persona particolarmente sensibile dà sollievo, calma il dolore delle lesioni del nervo e le infezioni, allevia i sintomi della depressione e combatte i virus che si annidano nel sistema nervoso centrale e si attivano con lo stress, come l’herpes o il fuoco di Sant’Antonio. In passato, è stato usato per curare la pazzia e coloro che si credeva fossero posseduti dal demonio.

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