Un milione di visitatori: è la cifra record che il Museo del Louvre ha totalizzato con la mostra dedicata a Leonardo da Vinci con un esclusivo tour notturno attraverso le sale in occasione della mostra dedicata a Leonardo da Vinci e che costituisce una occasione eccezionale per riaprire la stagione della Grande Arte al Cinema dopo il lockdown.

Per la prima volta il Museo del Louvre viene presentato in un documentario realizzato appositamente per le sale cinematografiche di 60 paesi del mondo e che sarà presentato nelle sale solo il 21, 22 e 23 settembre prossimi, una occasione davvero unica per poter contemplare da vicino le opere più belle di Leonardo, accompagnando lo spettatore in una straordinaria passeggiata notturna attraverso il Louvre, in compagnia dei curatori della mostra, Vincent Delieuvin e Louis Frank.

 E’ questo il nuovo evento della rinnovata stagione della Grande Arte al Cinema di Nexo Digital che torna a incontrare il suo pubblico: girato appositamente per le sale cinematografiche “ Una notte al Louvre: Leonardo da Vinci è una retrospettiva senza precedenti del Louvre dedicata al lavoro dell’artista nella sua totalità che dimostra come Leonardo avesse elevato la pittura al di sopra di tutte le altre ricerche e in che modo la sua indagine sul mondo (la “scienza della pittura”, come l’aveva definita) fosse messa al servizio di un’arte la cui ambizione suprema era quella di dar vita ai suoi dipinti.

 L’arrivo al cinema di questo eccezionale documentario estende ulteriormente la platea di quell’evento straordinario, aprendolo a un pubblico ancora più vasto: per la prima volta il Museo del Louvre viene presentato in un film documentario proiettato esclusivamente nelle sale cinematografiche in oltre 60 paesi con traduzioni in 30 lingue.

 Quattro notti di riprese e una squadra di 30 tecnici hanno partecipato alla realizzazione del docu-film girato appositamente per il cinema con camere 5K, sotto la direzione di Pierre-Hubert Martin. I testi sono opera di Catherine Sauvat e Pierre-Hubert Martin, con la supervisione dei curatori congiunti. La narrazione è stata affidata a Coraly Zahonero, membro della Comédie-Française.

 

Commenti

commenti