Il “Dirottatore artistico”?: finalmente qualcuno cambia rotta e rende grande lo show. La faiglia Adams piace!  Se il “dirottatore artistico” è Claudio Baglioni, allora ben venga chi ha il coraggio di cambiare e non seguire i percorsi già tracciati.

Apertura scoppiettante, degna dei grandi show internazionali. Onore al merito, alla direzione artistica di Claudo Baglioni e del suo team. Da architetto Baglioni ha il gusto per la scenografia, spettacolare e grintosa. Il balletto di apertura, sulle note di “Voglio andar via”, versione rock, con un grande corpo di ballo, ed è  stato come assistere a un concerto di Baglioni all’Arena di Verona. Il Palco dell’Ariston sembra essersi dilatato, ma  ancora troppo piccolo forse per lo show che ha messo in piedi il suo direttore artistico.

L’emozione dei conduttori, Virginia Raffaele e Claudio Bisio, è palpabile, addirittura Bisio sebra commosso alle lacrime. Superata la prima gag, diventano quasi dei canonici conduttori. Le sorprese arriveranno nel corso dello spettacolo, con gli ospiti, Bocelli padre e figlio, Giorgia, Claudio santamaria. E il rocordo commosso di Fabrizio Frizzi che proprio il 5 febbraio avrebbe compiuto 61 anni: “Ci piace ricordarlo così con le braccia aperte come Modugno quando cantava Volare”. 

E’ toccato a Francesco Renga aprire la gara, ma non è bastato a far coraggio a Nino D’Angelo che ha fatcato a far uscir la voce. Potente e bella la canzone di Loredana Bertè, anche i ragazzi de Il Volo, riescono a conquistare con la loro canzone. Al primo acolto, Daniele Silvestri “spacca” come direbbero i giovanissimi…Il testo di Cristicchi è semplicemete bello, quasi motivazionale. Senza voler commentare ogni singola canzone, ognuno avrà la sua preferita, quello che è vero è che in gara ci sono generi diversi ed è effettivamente uno spaccato della musica italiana di oggi. Tra ever green e nuove proposte, generi che arivano quasi alla trap, si può dire che c’è un po’ di tutto.

Il monologo di Bisio e l’autoirona di Baglioni, che dire? Le polemiche sui migranti? Solo persone con grande cervello e grande cuore posono arrivare a tanto. Chapeau! Con un vero spettacolo così ben confezionato sarà difficile per la Rai non pregare che accetti di rimanere a Sanremo, al timone dello show.

A vincere, questa prima serata del Festival è l’ironia e l’autoironia del “dirottatore artistico” che ha scelto come compagni di viaggio degni co-conduttori ( co-dirottatori), che dell’ironia e della comicità hanno fatto il loro mestiere. Una su tutte, la scenetta in cu si associano alla Famiglia Adams, parafrasando e rispondendo con grande intelligenza e garbo a chi voleva sminurli. Un esempio di come si possa reagire ad atti di “bulliso”, senza scendere in polemica e nemmeno tacendo o facendo finta di nullattatore.

Di seguito una galleria degli ospiti della prima serata di Sanremo2019: Andrea e Matteo Bocelli, Pierfrancesco Favino, Giorgia e Claudio Santamaria tra esibizioni e duetti, con i conduttori Virgiinia Raffaele e Claudio Bisio.

Commenti

commenti