Ennesima aggressione all’inviato di Striscia la notizia, Moreno Morello, che ha prontamente documentato l’arrivo dei carabinieri dopo le violente reazioni di Sandocan (che in precedenza lo aveva accolco co un macete) e, pare, insieme a dei familiari, insomma i riforzi per caccare Morello e la troupe di Striscia. L’INVIATO MORENO MORELLO:
«Sono stati momenti di panico, gli aggressori erano scatenati, urlavano “Ti uccido!” e un operatore è stato preso a pugni»

Dramma sfiorato oggi pomeriggio a Ceccano, in provincia di Frosinone, dove Moreno Morello e quattro operatori di Striscia la notizia sono stati violentemente aggrediti con pugni, lanci di sassi, bastoni e attrezzi da giardino durante le riprese di un nuovo servizio su “Sandokan”, l’uomo già noto ai telespettatori del Tg satirico per aver truffato il personale dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (Savona), vendendo mascherine che non sono mai state spedite (servizio del 15 aprile), e per aver minacciato l’inviato con una scimitarra (servizio del 28 aprile).

L’inviato di Striscia, dopo aver ricevuto altre segnalazioni da cittadini raggirati, oggi pomeriggio è tornato da lui per concludere l’inchiesta, ma “Sandokan”, questa volta supportato da due parenti, ha accolto la troupe del Tg satirico con pugni, lanci di sassi, bastoni e attrezzi da giardino. «Sono stati momenti di panico. Un mio operatore è finito a terra dopo un pugno e gli aggressori hanno urlato “Ti uccido!”», ha dichiarato Moreno Morello. Solo l’arrivo di cinque pattuglie dei Carabinieri ha posto fine alla violenta aggressione che si è conclusa con l’arresto dei tre uomini.

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