Eric Clapton Autobiografia

La stampa e la critica l’ha già definita una delle biografie migliori di sempre. Una storia densa di avventure, di eventi e aneddoti. Il tutto, accompagnato dalle note e le parole delle canzoni che Eric Clapton, il cantante e chitarrista americano ha scritto nell’arco di 40 anni. 40 anni di successi e grandi risultati, come quello di essere inserito per tre volte nella rock and roll of fame come membro dei Yardbirds, dei Cream e come cantante solista. Ma l’autobiografia, oltre alla musica e alla carriera, offre qualcosa di più: un ritratto privato e intimo di una persona, di un essere umano che seppur riservato, oggi si propone di svelare alcuni segreti che quasi nessuno conosce. Il riferimento va soprattutto al periodo giovanile, rappresentato da sesso, droga, alcolismo e brevi storie d’amore come quella con Pattie Boyd, divenuta poi moglie dell’ex Beatles, George Harrison e la ben più impegnativa relazione con la showgirl italiana Lory Del Santo, da cui ebbe un figlio, tragicamente scomparso all’età di 5 anni buttandosi dalla finestra di un palazzo. Non mancherà infine il riferimento a una delle voci più amate del nostro paese. Parliamo naturalmente di Zucchero che nel 1989, gli chiese di incidere per lui la bellissima Wonderful World presente nell’album Olio, incenso e birra.
L’opera, a disposizione nelle librerie a partire da lunedì 9 dicembre contiene 344 pagine più 16 foto a colori ed è edita da EPC. Un’autobiografia coinvolgente e allo stesso tempo malinconica come del resto lo è il rhythm and blues, il genere musicale con cui Eric ha conquistato e regalato grandi emozioni ad ascoltatori ed appassionati in ogni parte del mondo.

Eugenio Bonardi

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