escherVenerdì 3 luglio e sabato 4 luglio la fortunata retrospettiva su Maurits Cornelis Escher resterà aperta fino alle ore 24.00 (chiusura biglietteria ore 23). La mostra, che rimarrà aperta fino al 19 luglio a Palazzo Albergati, raccoglie oltre 150 opere inconfondibili dell’artista olandese, che è famoso per le sue costruzioni impossibili, le esplorazioni infinite, i giochi di specchi, i motivi e le geometrie interconnesse. Più di chiunque altro, Escher ha saputo trasformare l’ambiguità visiva in ambiguità di significato, seducendo e incantando il pubblico con disegni e litografie che sono ormai entrate nell’immaginario collettivo e nella quotidianità: le sue opere sono infatti ovunque, dalle copertine dei dischi alle scatole da regalo, ai francobolli, perfino alle piastrelle. Tra le opere esposte a Bologna ci sono i suoi capolavori più noti: Mano con sfera riflettente, Giorno e notte, Nastro di Möbius II, Casa di scale (relatività), Altro mondo II, Vincolo d’unione, e la serie degli Emblemata. E’ però presente anche una sezione del tutto nuova, ovvero quella della “Eschermania”, creata per raccontare la vasta e molteplice influenza dell’artista.

La mostra, patrocinata dal Comune di Bologna, è prodotta e organizzata da Arthemisia Group e curata da Marco Bussagli e da Federico Giudiceandrea.
Realizzata in collaborazione con la M.C. Escher Foundation, si avvale del supporto di Sky Arte HD e ArteFiera.

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