In esclusiva per il lettori de “IlProfumodelladolcevita”, abbiamo intervistato l’attore comico  Paolo Caiazzo.

Nato a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, la stessa cittadina alle porte di Napoli che diede i natali all’attore Massimo Troisi, Paolo Caiazzo muove i suoi primi passi nel mondo del teatro a vent’anni, quando, nel 1987, inizia a frequentare la Bottega Teatrale del Mezzogiorno al Teatro Cilea.

Ha partecipato a molte trasmissioni televisive e radiofoniche come: “Quelli che il calcio”, “Zelig off”, “Colorado Cafè Live”, “Bulldozer” ed è uno dei protagonisti di “Made in Sud” che va in onda da tre anni sulla Rai.

Protagonista in questi giorni al teatro Trianon di Napoli con “Per fortuna che sono terrone”, Paolo Caiazzo si racconta ai nostri microfoni:

Con “Per fortuna che sono terrone”, voglio  mettere in risalto che questo paese ha ancora tante differenze e che ha ancora tante distanze. Dobbiamo crescere tutti come paese e non solo come meridionali. E naturalmente voglio mettere in risalto le tante ricchezze che il Sud possiede, il problema è che ci sono tanti meridionali che non sanno di averle. Ho cominciato tanti anni fa a teatro e preferisco questo scenario alla televisione. Sento il respiro del pubblico quando sono a teatro e questo mi piace moltissimo. Presto, però ripartirà anche Made in Sud, spettacolo tv che ha grande successo, intanto venite al Trianon”

 

 

 

 

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