malika0175hi-300x200E’ in scena al Teatro Sistina di Roma, a cura di Massimo Romeo Piparo, il lavoro di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber sulla vita della mai dimenticata seconda moglie del presidente argentino Juan Domingo Peron.

La spettacolare messa in scena di Teresa Caruso consente alla show girl  milanese Malika Ayane di esprimere tutta la sua potenzialità accompagnata, dal vivo, da una particolarissima orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello: una fusione di ingegni in grado di attrarre il pubblico che sente effettivamente la presenza della donna-mito dell’Argentina degli anni a cavallo tra il 1940 ed il 1950 che con la sua attività di sindacalista e di benefattrice ha saputo concentrare su di se tutta la potenza di un popolo per anni oppresso.

mg_0384-300x200Massimo Romeo Piparo ha liberamente interpretato e tradotto il testo in italiano, un testo che va in scena a venti anni di distanza dall’uscita del prestigiosissimo film di Alan Parker e che all’epoca ebbe per protagonista una scatenata Madonna: certamente un’opera rock di grande portata nel corso della quale vengono cantate ben ventisette canzoni scritte da Tom Rice, tra le quali la famosissima “ Don’t cry for me Argentina “ e l’altrettanto conosciutissima “ Yiu must love me “: un’atmosfera magica nel corso della quale scorre tutta la vita della donna più conosciuta ed amata nel paese latino americano.

img_0006low-300x171Ciò che si apprezza maggiormente dalla visione di questo fantastico spettacolo sono le coreografie di Roberto Croce e l’esplosiva coordinatissima esibizione di ben cinquanta artisti tra i quali vanno annoverati gli orchestrali ed alcuni allievi del primo anno dell’Accademia Sistina; Malika Ayane pone al servizio dello spettacolo tutta la sua grande esperienza e la sua poliedricità portando in evidenza tutte le luci, ed anche le ombre, di una donna che l’immaginario popolare ha elevato ai più alti livelli dell’eroismo.

mg_0369-300x200Spettacolo grandioso, dicevamo, che Malika, insieme ai suoi compagni d’avventura Filippo Strocchi ( il Che ) ed Enrico Bernardi ( Juan Domigo Peron ) ha saputo valorizzare al massimo anche grazie alla sapiente regia dello stesso M. R. Piparo il quale ha introdotto la prima rappresentazione del suo lavoro con originalissime esibizioni di tango all’aperto, sul “ sagrato “ del Sistina.

Si replica fino al prossimo 15 gennaio: ricercatissimi i posti malgrado i prezzi non proprio popolari, ma lo spettacolo merita un piccolo sacrificio.

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