Fabrizio De André e PFM, il cinema racconta lo storico tour 1978/79, da marzo torna al cinema 

Le idee geniali di una storica band, la Premiata Forneria Marconi, hanno lasciato due lezioni preziose per tutti gli amanti della musica italiana, musicisti e ascoltatori. Quando nel 1972 fu presentato l’album Storia di un minuto, con alcuni tra i loro più grandi successi, il gruppo fu il primo ad allargare i propri orizzonti al mercato internazionale. Grazie alle sonorità elettroniche della musica progressive, alcuni brani come Impressioni di settembre, Celebration e qualche anno dopo Dolce Maria, riscossero l’attenzione della critica ma anche del pubblico, tanto desideroso di ascoltare dal vivo i loro concerti ovunque. 

Ma la trovata formidabile della PFM che ancora oggi continua la sua attività, sotto la guida del cantante e batterista Franz Di Cioccio, è arrivata nel 1979. L’idea è riproporre le canzoni di un amato e fedele amico come Fabrizio De André attraverso arrangiamenti più moderni e di grande qualità. Il risultato diede vita a un tour passato alla storia. La serie di concerti in giro per l’Italia registrò il tutto esaurito in ogni palazzo dello sport e gli incassi furono da record.

Nell’arco di poco tempo, molti colleghi si ispirarono a loro. Il riferimento va all’altrettanto acclamata Banana Republic di Dalla e De Gregori come all’Album concerto di Guccini e i Nomadi ma nessuno è riuscito ad eguagliare gli stessi numeri di De Andrè. Dai concerti tenuti nel biennio ’78/79, è stato pubblicato un doppio album che nell’arco di poche settimane ha conquistato le vette più alte delle classifiche. Un disco così ben riuscito da suscitare grande interesse ancora oggi, tanto che l’ex sindaco di Roma Walter Veltroni, ne ha tratto un film ricco di aneddoti, immagini finora inedite e performance che nessuno finora ha mai visto tranne i fortunati possessori dei biglietti.

Tutto questo è stato possibile grazie al prezioso filmato integrale dell’esibizione che la PFM e De André hanno tenuto nella città natale del cantautore il 3 gennaio del 1979. Un nastro che sembrava perduto e che invece è stato ritrovato nell’archivio privato del regista Piero Frattari, che nel corso degli anni lo ha conservato e mantenuto con cura. Oggi, il contenuto della cassetta è stato restaurato e divenuto di dominio pubblico. 

Fabrizio De André e PFM, il concerto ritrovato è un nuovo successo; al cinema per soli 3 giorni, il film ha riscosso l’attenzione di oltre 25.000 spettatori, piazzandosi anch’esso in cima alla classifica dei lungometraggi più visti, battendo Parasite di Bong John Ho e Gli anni più belli di Gabriele Muccino. Un risultato straordinario, giunto proprio in concomitanza con quello che sarebbe stato l’ottantesimo compleanno di Faber e il pubblico non poteva fargli regalo più bello.

 

Eugenio Bonardi

      

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