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Fabrizio Sannicandro e la sua “La sera della Cena”

Fabrizio Sannicandro e la sua “La sera della Cena”

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L’artista teramano Fabrizio Sannicandro ha esposto nel complesso di Vicolo Valdina alla Camera dei Deputati una sua installazione site-specific realizzata appositamente per gli evocativi spazi della Sala del Cenacolo affrescata con un dipinto dedicato all’Ultima Cena.

L’opera di Sannicandro, definita dal curatore della mostra, Umberto Palestini, come un “dono” al pubblico dei visitatori, mette in connessione due capolavori della storia dell’arte, l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci e la Visitazione del Pontormo, dando vita a un chiasmo fra la nostalgia di un incontro perduto e la calda suggestione di un abbraccio che si staglia sullo sfondo.

Al centro, infatti, una lunga tavola apparecchiata ma priva di commensali: presenza e, insieme, assenza di un incontro che sembra essersi appena concluso, lasciando di sé solo pochi resti.

La sera della cena anticipa di poche settimane l’arrivo a Roma della Visitazione di Carmignano, in mostra alle Scuderie del Quirinale, instaurando un dialogo fra arte contemporanea e uno dei capolavori del maestro.

La mostra, inaugurata il 22 settembre scorso alla presenza della consigliera del Comune di Teramo Maria Cristina Marroni e dei promotori Franco Iachini e Francesca Di Domenico oltre che dedl coordinatore Gino Natoni si è chiusa il 2 ottobre scorso con un partecipato finissage al quale hanno partecipato numerosi concittadini dell’artista giunti a Roma da Teramo, città originaria dell’artista, per ammirare dal vivo l’opera.