BARBARA STEELE - 'OTTO E MEZZO' DI FEDERICO FELLINI

BARBARA STEELE – ‘OTTO E MEZZO’ DI FEDERICO FELLINI

Cresce l’attesa per la regina dell’horror italiano Barbara Steele: all’attrice britannica Barbara Steele la giuria del Premio Fantafestival 2015 consegnerà il “ Premio alla Carriera “ nel corso della serata finale del festival, per i meriti conseguiti nel corso della sua lunga carriera, una carriera che l’ha resa vera e propria icona dell’horror movie di estrazione italiana e non solo perché l’ormai quasi ottantenne nativa di Birkenhead ha interpretato tanti di quei film sia negli Stati Uniti che in Europa; in Italia Federico Fellini la rese famosa per la parte da lei sostenuta nell’indimenticabile 8 e ½.
La Steele, che arriverà a Roma appositamente da Los Angeles, non ha origini prettamente cinematografiche, anzi iniziò la sua carriera come pittrice e la sua frequentazione di una piccola compagnia teatrale la indirizzò poi verso il grande schermo per il quale, già nel 1958, interpretò “ Uno straniero a Cambridge “; da qui il decollo verso i successi

BARBARA STEELE - 'LA MASCHERA DEL DEMONIO'

BARBARA STEELE – ‘LA MASCHERA DEL DEMONIO’

ne “ La Maschera del demonio “ di Mario Bava e, soprattutto, ne “ Il pozzo e il pendolo “ di Roger Corman per il quale recitò a fianco di Vincent Price; inoltre, da non dimenticare assolutamente, le sue interpretazioni ne “ L’orribile segreto del Dott. Hichcock “ e “ Lo spettro “ di Riccardo Freda, “ Danza macabra “, “ I lunghi capelli della morte “ in cui è stata diretta da Antonio Margheriti, ma anche quelle in cui è stata diretta da altri “ santoni “ dell’horror italiano: Massimo Pupillo, Mario Caiano,oltre che Camillo Mastrocinque e Sergio Corbucci.
Verso la fine degli anni ’60 abbandona per qualche anno il cinema ma subito dopo torna sul set con “ Femmine in gabbia “ di Jonathan Demme e con “ Il demone sotto la pelle “ di David Cronenberge oltre che con “ Piranha “ di Joe Dante e con “ The Prophet “ del 1999.
Alla grande interprete di Teodora ne “ L’armata Brancaleone “ di Mario Monicelli, sarà dedicata una apposita retrospettiva che si svolgerà al Cinema Trevi dal 7 al 10 settembre, retrospettiva realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.
Nel corso della serata di conferimento del Premio l’occasione è stata veramente ghiotta perché sono stati proiettati due film recentemente interpretati dalla Steele: “ The Shutteburg Man “ e “ The Mill at Calder’s End “, presente il regista di quest’ultima opera Kevin McTurk.
Nel corso della medesima giornata di venerdi 26 giugno, una giornata densa di anteprime e di film in concorso, al Fantafestival sono stati proiettati inoltre: “ Another “ di Jason Bognacki, “ Backconuntry “ di Adam MacDonald, “ Dolcezza estrema “ dell’italiano Alberto Genovese; a chiudere “ Index Zero “ di Lorenzo Sportiello, un film che segna il ritorno alla fantascienza di stile italiano.

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