Nell’ambito delle iniziative collaterali promosse dagli organizzatori della edizione 2019 del Festival di Locarno 72 si evidenzia un progetto tendente a dar voce alla nuova generazione di professionisti del cinema e per ascoltare il loro punto di vista sulle sfide poste dai cambiamenti in atto nell’industria cinematografica.

Si chiamerà U30 e i 24 partecipanti, tutti sotto i 30 anni, provengono dalle Locarno Industry Academy International presenti nelle diverse aree geografiche del mondo. Si incontreranno durante il Locarno Film Festival per scambiarsi idee e opinioni sul tema The Audience of the Future e ad essi si aggiungono alcuni giovani professionisti provenienti da Africa e Asia. I 24 under30 saranno protagonisti di un programma ad hoc di tre giorni (9 –11 agosto) durante Locarno Pro.

In una società in cui il modo di consumare e di produrre audiovisivo sta rapidamente evolvendo, la nuova generazione di professionisti del cinema avrà un enorme impatto sull’industria cinematografica del futuro e dovrà confrontarsi con una costante innovazione, abbracciare nuove tecnologie e soprattutto trovare un approccio efficace al fine di tenere viva l’attenzione del pubblico sul cinema d’autore: un pubblico che, nell’era delle piattaforme streaming, degli smartphone e dei social media, ha radicalmente cambiato le sue abitudini di fruizione dell’audiovisivo.

Nadia Dresti, Responsabile di Locarno Pro: “Questa iniziativa solleva diverse domande, ma la più urgente è: sono i giovani a dover seguire i modelli di business sviluppati dall’industria del cinema o è piuttosto l’industria del cinema, da quella hollywoodiana a quella del resto del mondo, che dovrebbe adattarsi alle innumerevoli possibilità odierne di fruire dell’audiovisivo e dei suoi variegati contenuti?”

Marcello Paolillo, Project Manager di U30: “In vista dell’evento, abbiamo effettuato un sondaggio tra i partecipanti, facendo loro una domanda specifica: “Quali sono gli aspetti più critici dell’industria cinematografica che ritieni debbano cambiare in un futuro prossimo?” Le risposte che abbiamo ricevuto erano tutte estremamente interessanti, e nonostante affrontassero aspetti anche molto diversi tra loro, tutte avevano un comune denominatore: la necessità del cinema indipendente di trovare nuove strategie e un nuovo approccio per raggiungere il pubblico. Per questo motivo, abbiamo deciso che il tema principale delle diverse sessioni di U30 sarà The Audience of the Future declinato nei suoi vari aspetti: dalla distribuzione theatrical al marketing, dal rapporto con le piattaforme al ruolo dei festival e dei mercati di cinema”.

 

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