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“GET LOST: PERDITI NELLE GRANDI STORIE”, THE SPACE CINEMA LANCIA IL SUO BRAND MOVIE

Si riparte, anche con la buona notizia che le sale cinematografiche potranno essere riempite fino all’80%. Il via libera del Cts alla “nuova capienza” fa ben sperare chi sul grande schermo ha puntato. Come il gruppo The Space che può contare su 36 multiplex, 362 sale con 79mila posti a sedere, offrendo nel nostro Paese una copertura delle principali aree metropolitane. Per questo la società, dal 2014 di proprietà di Vue International ha lanciato il proprio brand movie, Get Lost – Perditi nelle grandi storie, uno spot di poco più di due minuti, girato nel 2019 da Jake Scott e che da oggi sarà visibile all’inizio di ogni proiezione (anteprima assoluta con l’ultimo film di 007 No Time to die) e visibile a questo indirizzo web: https://www.youtube.com/watch?v=GHWYgzMRnKk

Un investimento di circa un milione di euro, tanto era costata la produzione dello spot, che rilancia prepotentemente l’importanza fisica di riaccomodarsi al cinema, adesso che la pandemia sembra essere sotto controllo grazie alla campagna vaccinale e al green pass. Il brand movie è stato presentato oggi a Roma, durante un incontro con la stampa, al The Space Cinema Moderno (appena ristrutturato).

“Get Lost mostra quanto sia prezioso sapersi perdere in una grande storia” ha spiegato Francesco Grandinetti, General Manager di The Space Cinema. “E’ una fuga dalla routine che arricchisce la quotidianità. Alcune storie sono pensate per essere viste in un solo modo: al cinema, per permettere davvero a chi le guarda di immergersi completamente nei suoni e nelle immagini”.

Durante l’incontro sono stati sottolineati anche i “benefici” fisici, mentali ed emotivi dell’esperienza cinematografica in sala e dell’importanza di fermarsi due ore per concentrarsi sulla visione di un buon film. Come viene sottolineato da una ricerca dell’University College di Londra.

“Uno dei sintomi della nostra cultura, fissata con lo smartphone, è che ci stiamo sempre più ritirando in esperienze solitarie sui nostri device. Non sorprende quindi che la solitudine sia una sensazione sempre più frequente in tutte le fasce d’età – ha scritto Tanya Goodin, fondatrice di Time to long off e autrice del libro Off – siamo diventati più connessi che mai e il multitasking è diventato la norma, anche se spesso pensiamo che sia produttivo, tutte le prove dimostrano che in realtà questa attitudine rallenta le prestazioni del cervello e abbassa il QI. Per anni gli psicologi hanno conosciuto gli effetti positivi dell’essere completamente immersi in un’esperienza o in uno ‘stato di flusso’. È riposante e rigenerante per il nostro cervello iperstimolato, esattamente come perdersi in un film sul grande schermo”.

È quello che poi dimostra con un montaggio veloce ed accattivante anche il brand movie Get Lost in cui si riconoscono anche diverse citazioni cinematografiche oltre all’apparizione del grande regista Ridley Scott. “Abbiamo sofferto moltissimo la pandemia, gli ultimi 18 mesi sono stati molto pesanti” – ha concluso Francesco Grandinetti – “Di strada da fare ce ne è molta ma adesso è arrivato il nostro momento e siamo fiduciosi che il cinema possa ripartire perché tutti abbiamo voglia di cinema”.

Giornalista professionista, ha lavorato nelle redazioni del Tg4, Il Giornale, Liberal, Affari & Finanza e, come corrispondente, per Tribuna de Actualidad. È stato tra i curatori della comunicazione aziendale di Cirlab, Netsystem ed Enel. È autore dei libri El Paìs, le ragioni di una svolta (FrancoAngeli, 1999), Europa di carta guida alla stampa estera (FrancoAngeli, terza edizione 2009) e coautore del volume Guido Gonella, il giornalista (Edizioni Goliardiche, 2006). Ha insegnato Storia del giornalismo europeo all'Università Lumsa di Roma. Nel 2006 ha vinto il premio giornalistico come addetto stampa dell'anno per l'economia. E' stato capo ufficio stampa del Ministero del Commercio Internazionale, vice coordinatore dell'Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministero dello Sviluppo Economico e assistente per la stampa nazionale a Palazzo Chigi durante l'esperienza del Governo tecnico guidato dal prof. Mario Monti.