Home News Giancarlo Fisichella fa il pieno a Supercar: 50000 visitatori in tre giorni

Giancarlo Fisichella fa il pieno a Supercar: 50000 visitatori in tre giorni

Giancarlo Fisichella, Ferrari
Giancarlo Fisichella, Ferrari
Giancarlo Fisichella, Ferrari

Giancarlo Fisichella, tesimonial dell’evento “Supercar, auto da sogno”, fa il pieno di visitatori. La sua presenza insieme alle auto da sogno, Ferrari in testa hanno attratto e divertito le migliaia di visitatori che hanno affollato i padiglioni dellla Fiera di Roma per tutto il fine settimana. La seconda edizione di Supercar, infatti, va in archivio con 48.620 visitatori – Per tre giorni i motori e Giancarlo Fisichella protagonisti in Fiera Roma – E ora si pensa già all’anno prossimo. Supercar in Fiera Roma: la seconda edizione del Salone dell’auto da sogno ha registrato 48.620 visitatori, nonostante il nubifragio di sabato. Cifre importanti, perché si tratta di quasi il 15% di affluenza in più rispetto allo scorso anno. Un trend in crescita, che conferma la formula vincente di Roma Auto Show, organizzatore dell’evento. Il pilota-collaudatore Ferrari Giancarlo Fisichella è stato protagonista per la tre-giorni, ma sabato a catturare l’attenzione dei visitatori c’è stato anche il grande amico Vincenzo Montella, ex allenatore della Fiorentina e della Roma ma soprattutto vincitore dello scudetto con la squadra capitolina nel 2001.

“Sono felice che Supercar stia crescendo, anche in termini di presenze di pubblico. La risposta dei visitatori è stata positiva, nonostante la giornata di sabato sia stata condizionata dalla pioggia”, commenta Marco Galletti di Roma Auto Show, che organizza Supercar. “Il nostro obiettivo è quello di far toccare con mano agli appassionati il mondo delle auto da sogno che spesso si può vedere solo in televisione o sulle pagine patinate delle riviste. Quest’anno a Supercar abbiamo avuto ospite anche Luca Mazzanti, il costruttore della Evantra, ma è stata anche una delle rare occasioni di poter avere sott’occhio vetture come la Pagani Zonda e la Viotti Willys Berlineta, oltre a tanti altri gioielli a quattro ruote. Cominciamo da subito a lavorare per la prossima edizione, e invitiamo le Case a starci vicine, perché al giorno d’oggi organizzare un evento del genere non è facile, ma porta un vantaggio innegabile a tutto l’indotto automobilistico”, aggiunge Marco Galletti.

“Sono contento che molti ragazzi abbiano avuto la possibilità di divertirsi a Supercar, sia guardando la parte espositiva, sia salendo in macchina a fianco dei piloti professionisti, oppure guidando loro stessi”, dice Andrea Barberis, di Roma Auto Show “Anche quest’anno abbiamo allestito una pista di minikart e anche il figlio di Giancarlo Fisichella, Cristopher, si è divertito a girare”.

“La seconda edizione di Supercar è stata una piacevole conferma”, dichiara Giancarlo Fisichella, che è il testimonial dell’iniziativa fin dallo scorso anno. “Per essere presente a tutti e tre i giorni di apertura del Salone ho anticipato il mio biglietto aereo dal Cile, dove ero andato a correre l’ultima gara dello United SportsCar Championship. E sono felice di averlo fatto: non sembra, ma anche Roma è una città con tanti appassionati di motori, e incontrarli è sempre bello”, conclude Fisichella, che per il lungo weekend non si è mai stancato di firmare autografi e di prestarsi ai “selfie”.

“Fiera Roma è lieta di ospitare un evento come Supercar”, dichiara Mauro Mannocchi, presidente di Fiera Roma. “La profilatura di questa manifestazione la vede come un’identità nuova in un settore dove non è più possibile fare degli eventi se non di grandissime dimensioni. Continuiamo sulla caratteristica delle auto non convenzionali, dove si esalta il nostro design, il made in Italy, la capacità di produrre degli oggetti irrepetibili. L’altro aspetto è quello di una serie di dibattiti e confronti interessanti sulla mobilità ecosostenibile, e quindi l’auto elettrica ma anche l’auto a idrogeno. Ci sono stati interessanti convegni su questi argomenti, creando interesse sia per l’industria automobilistica e i centri di ricerca, che per i cittadini e gli utenti, che oggi sono molto più sensibili alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente”.

“La passione di ogni uomo è la macchina, la macchina si sogna ed io oltre a sognarle le disegno. Supercar è una manifestazione bellissima che coniuga l’accoglienza e la simpatia di Roma ad un mondo particolare, come quello delle macchine”, commenta Charlie Gnocchi, presente a Supercar con i suoi quadri dedicati alle Alfa Romeo. “E’ un passo avanti rispetto allo scorso anno, ma si può fare ancora di più. Come ho già avuto occasione di dire, io penso sempre che Supercar possa diventare il nuovo Motorshow italiano. Macchine, spettacolo, star bene, buon cibo, turismo… è una formula vincente”. Parte del ricavato della vendita dei quadri è andata in beneficenza, all’associazione Peter Pan Onlus, che tra l’altro, è stata ospite di Supercar. Gli organizzatori hanno dato il via libera ai bambini dell’associazione, che hanno potuto trascorrere così una giornata speciale.

Supercar in cifre

Anche per il 2015 la grande kermesse riservata agli appassionati delle quattro ruote ha proposto un «piatto ricco»: tre padiglioni e decine di aziende presenti. Ben 75.000 mq gli spazi espositivi, suddivisi in 35.000 mq interni e 40.000 mq di aree esterne, che hanno ospitato varie attività: dalle esibizioni degli stunt alle sfilate delle Supercar.

Le anteprime Nella mattinata inaugurale si è svolta la presentazione al pubblico di alcune anteprime nazionali.

La Evora è la Lotus stradale più performante di sempre, dotata di un motore sei cilindri 3.5 litri sovralimentato tramite compressore volumetrico, in grado di sviluppare una potenza di 400 cavalli e di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 4.2 secondi, raggiungendo poi una velocità massima di 300 chilometri all’ora. Presente anche una delle due Lotus Evora S donate dalla Casa britannica ai Carabinieri per alcuni compiti speciali, quali il trasporto di organi e sangue e in servizio su Roma e Milano.

Altra anteprima nazionale, quella della Skoda Superb, che è stata svelata per la prima volta agli appassionati italiani sia nella versione berlina che wagon.

Protagonista anche l’ammiratissima Tesla P90D già in vendita nelle concessionarie, ma presentata per la prima volta in un Salone italiano: ricca di tecnologia e prestazioni, con i suoi due motori elettrici trifase e la batteria da 90kWh arricchiti dalla modalità Ludicrous. La vettura raggiunge i 250 km/h e accelera da 0 a 100 chilometri orari in 3 secondi netti ed è inoltre dotata di Autopilot e di Cruise control adattivo con funzione di avviso di collisione.

Le regine

Al padiglione 4, tante le auto non convenzionali a brillare sotto i riflettori: dalla Ferrari 488 alla Jaguar F Type 3.0 V6 Coupé AWD, dalla Bentley Continental MY 2016 alla Maserati Gran Cabrio MC Centennial Edition, dalla McLaren 540 C alla Porsche Targa S4, ma anche la Tesla S P85D, la Viotti AW 380 Berlinetta e la Ford Mustang GT 500. Presenti le vetture della Nascar, con le Chevrolet SS da 415 cavalli del Caal Racing Team, la squadra italiana che partecipa al campionato Whelen Euro Series con i piloti Eddie Cheever III (il figlio dell’ex campione di Formula 1), Salvador Tineo Arroyo, Nicolò Rocca, Alon Day e Carole Perrin. Ma nel Salone erano presenti anche le vetture top di gamma di tanti altri marchi.

La Scuderia Baldini

Nello stand della Scuderia Baldini si sono potute ammirare le auto che hanno fatto e continuano a far sognare: la 250 Spider Pininfarina del 1960 appartenuta a Juan Carlos I Re di Spagna, il cui valore attuale è di circa un milione e seicentomila euro; la Lamborghini Miura del 1970, valore stimato due milioni di euro, e la mitica F40 Ferrari, ma anche Porsche e Lamborghini. Accanto a queste meraviglie c’era anche la Ferrari 458 GT3, campione in carica del tricolore GT ed in corsa per confermare il titolo il prossimo week end al Mugello.