“Good Bye Lenin” di Wolfang Becker torna al cinema per i 30 anni della caduta del muro di Berlino
Ci sono avvenimenti che hanno cambiato il modo di vedere il mondo, e film che hanno saputo raccontare questo cambiamento.

Il 9 novembre 1989, quasi trent’anni fa, è una data che mai potrà essere dimenticata perché ha cambiato significativamente la nostra percezione del mondo: il crollo del Muro di Berlino, nelle cui macerie si sgretolava la Cortina di Ferro e la divisione dell’Europa in due blocchi contrapposti.

Tra i tanti film che hanno cercato di rappresentare quel momento, uno in particolare è divenuto leggenda, un film campione d’incassi in patria e all’estero, che tutti ricordano come un’opera che, oltre alla qualità artistica e ai numerosi premi vinti, ha saputo restituire con leggerezza e sensibilità un’immagine chiara del post Guerra Fredda: Good Bye, Lenin! di Wolfgang Becker. Il film, uscito in sala nel 2003, ha dato luce ad una realtà sconosciuta come quella di Berlino Est e di quella “Ostalgie” o nostalgia della vita nella ex DDR, per noi occidentali tanto difficile da capire e comprendere quanto misteriosa e affascinante.

Un film necessario, unico e senza tempo, capace di emozionare intere generazioni.

Satine Film ne ha acquisito i diritti e lo ha digitalizzato per le sale cinematografiche, per una uscita evento a novembre, in concomitanza con questo importante anniversario, per farlo conoscere a quanti non hanno avuto la possibilità di apprezzarlo all’epoca dell’uscita in sala perché troppo giovani, o a quanti abbiano semplicemente voglia di rivederlo e riflettere su quei giorni che hanno cambiato per sempre il destino non solo di un Paese, ma del mondo intero.

Commenti

commenti