Si è svolta a Roma, nella affascinante cornice di Palazzo Brancaccio, la VIII Edizione del Gran Ballo Russo (la IX, se si conta il Gran Ballo dello Zar organizzato in esclusiva dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica nel 2012).

In un ambiente magico, il Gran Ballo Russo ha visto la partecipazione di oltre 400 ospiti che hanno avuto l’occasione di immergersi in un’atmosfera tipicamente imperiale; questa edizione del Gran Ballo  è stata dedicata al grande scrittore russo Anton Čechov e al suo capolavoro teatrale “Il giardino dei ciliegi”.

Da diversi anni ormai il Ballo è promosso dalla “Compagnia Nazionale di Danza Storica” di Nino Graziano Luca – ideatore ed organizzatore dell’evento insieme a Yulia Bazarova di “Eventi Rome”, promotrice della cultura russa in Italia, giornalista e organizzatrice dell’evento – e dall‘Associazione culturale “Amici della Grande Russia” rappresentata da Paolo Dragonetti de Torres Rutili.

Nino Graziano Luca, per l’occasione, ha realizzato una breve rivisitazione drammaturgica dell’opera di  Čechov con protagonisti tre giovani attori che hanno incantato il pubblico presente: DARIA BAYKALOVA (attualmente nella serie Sky ”The New Pope” diretto dal Premio Oscar Paolo Sorrentino) che ha interpretato il personaggio principale di Ljubov, Claudia Conte (attualmente impegnata nella preparazione di tre film) ha vestito i panni di Anja, mentre il ruolo maschile di Lopachin, è stato interpretato dall’attore Vincenzo Vivenzio (già apprezzato in “Il Professor Cenerentolo” di Leonardo Pieraccioni ed “Indovina chi viene a Natale” di Fausto Brizzi. Prossimamente nella fiction “Nero a metà 2”).

Gli ospiti presenti,provenienti dalla Russia, dalla Bulgaria, dall’Italia, dalla Svizzera, dalla Francia, dalla Germania e dall’Argentina, hanno avuto l’occasione di ballare il celeberrimo Valzer N. 2 di Shostakovich, la Russian Waltz Quadrille, la MoscowPolka, la Masquerade Quadrille, la Polka Troika, il Russian Figure Waltz, il Pas De Patiner e tanti altri celebri balli.

L’immagine-locandina dell’evento è un quadro di Natalia Tsarkova, la nota pittrice ufficiale dei Papi, che durante la prima edizione della manifestazione ritrasse gli ospiti mentre ballavano.
L’VIII Edizione del Gran Ballo Russo ha visto, inoltre, la partecipazione, tra gli altri, della straordinaria ballerina russa MARIA ERMACHKOVA, professionista di livello mondiale, coreografa e maestra di danza a “Ballando con le stelle” su RaiUno che si è esibita nel Valzer The Snowstorm su musica di Svridov e coreografia di Nino Graziano Luca.
La Compagnia Nazionale di Danza Storica oltre ad essere protagonista con tutto il repertorio coreografico del Gran Ballo, ha proposto il proprio Dipartimento di Danza Classica diretto da Debora Bianco con Suite da The Comedians op. 26 di Dmitri Kabalevsky in March e Gavotte.
Le famose arie e romanze che hanno movimentato la serata sono state cantate dal soprano Elena Martemianova, eletta “Musa di San Pietroburgo” e vincitrice del 1° premio per la per la Migliore Esecuzione di un’aria giordaniana.

Allo scoccare della mezzanotte gli ospiti, hanno brindato e festeggiato il Capodanno ortodosso con il Libiam da “La Traviata” di Giuseppe Verdi; la mezzo soprano Ekaterina Marmilo, stella nascente della scena operistica russa ed internazionale ha cantato l’Aria di Laura dal Convitato di Pietra di Aleksandr Dargomyžskij e Che dire, in silenzio di Nikolay Rimskji-Korsakov.

Come per le precedenti manifestazioni, durante la serata si è svolto il concorso per il miglior abito ottocentesco ilo cui premio é stato assegnato a Tayisa Bernyk.

Presenti all’evento numerosi rappresentanti istituzionali italiani oltre a personaggi degli ambienti intellettuali, artistici e di quello dell’imprenditoria; notati, tra gli altri, il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi e sua moglie Vittoria Ludovica Rubini,  il principe Giulio Torlonia con Victoria Torlonia, la principessa Maria Pia Ruspoli, Massimo Mallucci de Mulucci.

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