I Predatori

È stata annunciata in questi giorni, l’imminente uscita del primo film scritto e diretto da Pietro Castellitto. La tematica affrontata da I predatori si preannuncia interessante. Il regista si propone di rappresentare due mondi completamente diversi attraverso due famiglie di estrazione completamente opposta. La ricchezza si confronta con la povertà, la borghesia con la semplicità ed il lusso con l’essenziale. Unico comun denominatore è la città di Roma, che attraverso la sua bellezza e le sue piaghe, mostra come loro, le sue innumerevoli contraddizioni.
Attraverso un piccolo incidente senza gravi conseguenze le due realtà vengono a contatto, dando vita a un vero incontro/scontro in cui ognuno dei personaggi, rivela i suoi segreti.
Dopo aver intrapreso dei piccoli ruoli in film come Non ti muovere, La bellezza del somaro e La profezia dell’armadillo, Pietro Castellitto, che da piccolo non voleva fare l’attore, giunge alla sua prima prova da regista. Evidentemente il cinema era il suo destino sin dalla nascita: la prima apparizione di Pietro sul grande schermo risale addirittura al primo anno di età, quando il padre lo fece comparire dormiente su una carrozzina in Il grande cocomero di Francesca Archibugi. Dopo tre anni di duro e faticoso lavoro, finalmente la sceneggiatura de I predatori è stata trasposta in un film. Per portare al successo l’opera, Pietro si avvale di attori come Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Giorgio Montanini, Dario Cassini, Massimo Ubaldi ed altri nomi che vantano una certa esperienza nel cinema come Antonio Gerardi, Nando Paone, Vito Marchioni e Anita Caprioli. Il film è prodotto da Rai Cinema in collaborazione con Fandango.

Eugenio Bonardi

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